Piante da interno: arredare gli interni con il verde

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Oggigiorno, arredare con piante la casa non è solo una tendenza di stile ma un’occasione concreta per fare del bene al pianeta e pure alla propria salute. Insomma usare le piante da interno per arredare il proprio appartamento e la propria casa, è una scelta ecosostenibile.

Di seguito vediamo come scegliere le piante più giuste per casa e quali sono i consigli e i suggerimenti in merito. 

Piante per interni: scegliere quelle giuste per arredare

Piante per interni: scegliere quelle giuste per arredare

Molte specie di piante da interno, anche facili da coltivare, hanno proprietà funzionali eccezionali per l’ indoor, per esempio eliminano alcune sostanze potenzialmente dannose come la formaldeide.

Altri vegetali ossigenano l’aria, la purificano, allontanano le zanzare e altri insetti e sono veramente belle da vedere, magari dotate di fiori rigogliosi ed eleganti.

Ma come arredare casa con le piante? Scegliendo le giuste piante da interni  adottando tutta un’altra serie di accorgimenti di stile.
Per esempio, basta sceglierle in base all’esposizione, cioè a seconda della luce che entra in casa e che predilige la pianta stessa.

E poi bisognerà seguire degli schemi d’arredo e di disposizione che sicuramente renderanno ogni stanza scenografica e salutare.

Gli interior design e gli architetti che si occupano di arredamento di interni saranno in grado di svelare i migliori trucchi e segreti a riguardo, scelte che vanno bene per qualsiasi casa, a prescindere dalla sua dimensione e stile.

Pianta da interno, come va posizionata

Le piante in casa vanno sistemate con criterio e seguendo non solo dettami di interior design, ma assicurandosi che la specie verde scelta sia compatibile con l’ambiente
Sicuramente è bene disporre le piante per casa in base alla loro necessità di luce naturale, di temperatura, e via dicendo.

Secondo le ultime tendenze di arredamento, sempre più persone utilizzano questi elementi naturali per ravvivare e rendere più salubre lo spazio indoor.

In quest’ottica, come accennato sopra, le piante in casa possono:

  • apportare maggiore ossigeno;
  • eliminare sostanze nocive;
  • controllare l’umidità;
  • apportare benefici anche all’umore e a livello psicologico. Si sa infatti che il verde naturale elimina lo stress, come anche lo stesso prendersi cura delle piante.

Una cosa che non tutti sanno è che i vegetali tendono a prosperare quando sono disposti insieme in uno stesso ambiente, per questo l’architetto suggerisce di creare una piccola area dedicata alle piante per interni.
Sarà necessario scegliere le piante ideali, anche in base alla loro propensione per la condivisione dell’aria con altre specie, e poi sistemarle in vasi diversi per dimensioni e forme, ma senza mai sovraffollare l’ambiente.

Analogamente, bisognerà evitare di sistemare in casa una pianta sola per stanza, potrebbe risultare dispersiva a meno che non sia una specie molto scenografica e vistosa. Anche per la scelta delle specie vegetali, bisognerà optare per un’armonia progettuale, trovare cioè specie piante che creino ambienti armoniosi cromaticamente e visivamente per forme e dimensioni.

Ecco le domande che è bene porsi prima di acquistare a casaccio delle piante verdi da appartamento:

  • Quanto spazio c’è a disposizione per le piante da posizionare in casa?
  • Che genere di angolo verde indoor si vuol creare? Si preferisce una giungla in casa o si cerca un genere più minimal?
  • Che tipo di luce c’è nella stanza, naturale o solo artificiale?
  • C’è eventualmente spazio per appendere le piante, oppure per sistemarle in verticale su una mensola o per creare una parete vegetale?

Bisognerà poi chiedere consiglio almeno ad un vivaista di fiducia che saprà indirizzare al meglio sulla scelta.

Le piante da interno di grandi dimensioni, per esempio, necessitano di apposito spazio per aprirsi al meglio e vegetare; solo sistemandole in uno spazio adeguato potranno essere veramente scenografiche. Bisognerà evitare di relegarle in un piccolo angolo anche per non condizionarne in negativo la crescita.

Le piante di grandi dimensioni sono ideali anche in contesti arredati con uno stile minimale, saranno perfette negli openspace e potranno anche dividere le varie zone funzionali.

Le piante piccole invece sono ideali in ambienti già di per sé ricchi di arredi e complementi, soprattutto se con un metratura ridotta.

Per iniziare a cimentarsi con la coltivazione delle piante è bene prediligere specie facili da coltivare in casa, resistenti e che siano adatte al clima indoor. Pian, piano che si prenderà confidenza con il genere vegetale, si potranno anche scegliere specie sempre più grandi e scenografiche, magari anche più esigenti.

Se, al contrario, si è già pratici di coltivazione indoor, ci si potrà trovar bene con l’idroponica. Questa tecnica permette di coltivare in casa praticamente di tutto, anche ortaggi e verdura di ogni genere in appositi vasi, anche di design, che garantiscono un risparmio idrico notevole.

Piante da casa: arredare stanza per stanza

Piante da casa: arredare stanza per stanza

Se si vogliono utilizzare le piante per rendere ogni stanza della casa più bella e scenografica allora bisognerà stilare una lista stanza per stanza. Occorrerà evidenziare i punti di forza di ciascun ambiente e poi, in base a questi, valutare quale sia la specie ideale di pianta interni, da inserire. 

I punti importanti da valutare includono:

  • la presenza di finestre, lucernari, la loro ampiezza ed esposizione;
  • il grado di umidità;
  • la temperatura media nelle diverse stagioni.

Di seguito si vedrà nel dettaglio quali piante utilizzare e i consigli mirati per arredare le stanze di casa con i vegetali giusti.

Ingresso

Nell’arredamento moderno della casa, l’ingresso non va assolutamente sottovalutato. In particolare, questa area, piccola o grande che sia, deve presentare già almeno un po’ lo stile che si respirerà nelle altre stanze, quindi è un biglietto da visita per l’intera casa.

In generale, l’ingresso deve avere un aspetto curato e disinvolto, mai troppo formale o austero. Purtroppo spesso negli ingressi contemporanei, lo spazio a disposizione è ridotto quindi si potranno utilizzare vegetali mini come la Sansevieria o la Zamioculcas.

Queste piante potranno essere posizionate direttamente sul pavimento in modo che non intralcino, oppure si potrà sfruttare un vaso grande e di per sé già molto scenografico. Sono entrambe piante vistose che necessitano di poca luce e modeste cure.

Soggiorno

Il soggiorno è uno degli spazi che più viene vissuto nella casa moderna, è un’area che deve accogliere gli ospiti e pure gli abitanti dello stesso alloggio e qui, più che mai, le piante possono svolgere un ruolo iper funzionale e scenografico.

Saranno elementi ideali per creare un’atmosfera armoniosa e rilassante e potranno enfatizzare il mood stilistico dell’arredo. Inoltre, come detto anche prima, contribuiranno a purificare l’aria, regoleranno l’umidità ed elimineranno le sostanze potenzialmente dannose.

Anche in questo caso, se lo spazio è ampio, bisognerà optare per vegetali scenografici e medio grandi, magari con fusto e fronde slanciate e bisognerà posizionarli accanto al sofà per formare una sorta di fondale scenico.
In alternativa, si potranno scegliere due piante uguali o simili simmetricamente ai lati di una parete attrezzata, della libreria, del divano.

Le specie perfette per arredare il soggiorno sono il Ficus lyrata o il Ficus Alii e la Kenzia, queste ultime sono adatte a spazi con poca luminosità.

In soggiorni piccoli sarà meglio scegliere piante ridotte e sistemarle sulle mensole sfruttando appunto le altezze.

Cucina

Negli ultimi anni, più che mai prima d’ora, le piante sono elementi naturali indispensabili per l’interior design di casa. Riescono con la loro natura e i loro pregi a rendere ogni angolo più salubre, sicuro, bello e attuale e la cucina non fa eccezione. Anzi, proprio qui si potranno realizzare degli angoli suggestivi utilizzando le piante più disparate, comprese quelle che risulteranno utili nelle preparazioni culinarie.

A tal ultimo proposito, si potranno scegliere le erbe aromatiche mediterranee tipo rosmarino, timo, basilico, salvia, origano, maggiorana e disporle in vasetti tutti uguali; oggi si utilizzano anche in versione kokedama, cioè senza vaso e appesi solo con la zolla, oppure in versione idroponica o sospesi in serre verticali da parete.

Se invece si vogliono utilizzare delle piante interno scenografiche ma non commestibili, allora si potranno sistemare delle piantine verdi o fiorite sui davanzali e in alternativa si potranno sfruttare le mensole delle pareti opposte a quelle del mobile cucina.

Se si possiede una cucina molto ampia e arredata con cura, basterà sfruttare alberi medio-grandi come olivi, limoni, chinotti, aranci, kunquat in vaso. Questi andranno però posizionati in concomitanza di ampie vetrate, seguendo sempre i consigli del vivaista che saprà consigliare al meglio.

Camera da letto

In camera da letto inserire delle piante non è sempre facile, questo perché bisogna cercare di mantenere l’ambiente più salubre possibile.

Le specie vegetali possono sicuramente creare un ambiente rilassante e moderno, ma bisognerà scegliere i vasi e le specie in base al mood dell’arredo. Per esempio i supporti in terracotta, quelli più rustici, si abbineranno bene a tessili naturali realizzati in lino o in cotone.

Le piante per la camera da letto di tipo rustico sono: la Dracena marginata, la Zamioculcas e il Pothos, ideali in ambienti poco luminosi.

Se invece la stanza è ampia e ariosa allora si potranno scegliere pure piante voluminose come la Schefflera, la Fatsia Japonica e la Kenzia. Con molto spazio a disposizione e poca luce, meglio scegliere la Yukka, tutte queste specie sono perfette in case raffinate ed eleganti, moderne o più classiche.

La cameretta dei bambini

Anche la stanza dei più piccoli andrebbe arredata con qualche vegetale, pochi esemplari ma bel scelti potranno infatti dare un tocco di originalità e modernità.
I più piccoli potranno rilassarsi con le piante e saranno anche stimolati dalla cura dei vegetali. Inoltre le piante renderanno la stanza più salutare in tutte le stagioni mitigando pure un’eventuale sick building, la sindrome moderna legata agli spazi chiusi.

Tra gli esemplari perfetti per una cameretta, si suggeriscono il Pothos e la Sansevieria, piante evergreen resistenti e facili da mantenere in salute. In alternativa si potrà scegliere la Chamaedorea elegans che è più selvaggia e scenografica.

Zona studio e home working

Negli ultimi anni, la casa è utilizzata spesso per lo smart working e non solo per gli adulti.
Nello spazio in cui si lavora, è molto importante apportare elementi che coadiuvino la concertazione e l’armonia, proprio come le piante. Se l’angolo-studio è stato ricavato in un angolino, si possono scegliere vegetali compatti e facili da mantenere in salute e magari sistemarli sfruttando le altezze.

Se invece si vogliono disporre le piante sul piano di lavoro, si potrà optare per piccole piante come la Crassula o l’Oxalia Triangularis (che però necessita di molta luce), anche l’Aloe vera risulta ottimale, oppure si potrà andare sul sicuro, scegliendo le classiche Orchidee o il Tronchetto della felicità. 
Infine il tradizionale Pothos risulterà eccezionale anche nell’area studio-lavoro perché è semplice da curare, si adatta bene alle temperature indoor e ha un mood senza tempo che sta bene anche agli arredi più vari. Risulterà poi molto interessante creare una coltivazione verticale magari sfruttando un pattern porta-tutto che preveda l’aggancio per piccoli vasi.

Bagno

Nel bagno, che sia piccolo o molto grande, le piante sono  elementi di interior design utilissimi e altamente scenografici. Soprattutto se si vuol realizzare una piccola spa domestica.

Bisogna però tener conto che in questa stanza, la luce è spesso ridotta e l’alto grado di umidità non è adatto a tutte le specie vegetali, quindi bisognerà seguire il consiglio mirato del proprio vivaista di fiducia.
Per esempio si potranno usare le felci, tra l’altro specie da conservare e proteggere in Italia, oppure l’Aspidistra che è però vistosa e adatta a stanze da bagno medio-grandi.

Da ultimo le Orchidee, raffinatissime disponibili in tante varianti e colori, staranno bene in qualsiasi stile d’arredo ma esigeranno parecchia luce, vasi appositi e poca acqua.

In bagno si possono sfruttare le piante aeree, le cactacee e le felci, tutte capaci di assorbire l’umidità in eccesso, evitando anche il formarsi di muffe, cattivi odori e batteri.

Qual è la migliore pianta da interni: alcune tipologie

Qual è la migliore pianta da interni: alcune tipologie

Per arredare casa con le piante bisogna anche avere ben chiaro quali siano le caratteristiche di ognuna delle specie vegetali che più attraggono o interessano.
Certo, la cosa migliore sarebbe quella di avvalersi del supporto di un green o garden designer, ovvero di un architetto del verde, o di un professionista esperto, ma di seguito si proporranno alcun utili e preziosi suggerimenti.
Pianta appartamento: ecco allora un elenco delle piante ideali per l’arredo moderno di casa: una serie di vegetali di tendenza che cambieranno radicalmente l’atmosfera e la salubrità di casa.

  • Se si ha un giardino d’inverno o si possiede comunque un ambiente molto caldo, si potranno inserire diversi esemplari di Palme, di Orchidee anche molto particolari, di succulente e perché no, anche di Banani e Cactus, tutte piante che amano le alte temperature.
  • Attenzione però, le cause di moria delle piante possono essere il troppo caldo, dato pure dal riscaldamento, la troppa acqua e l’esposizione sbagliata. Soprattutto agli arbusti non piace il sole diretto del mezzogiorno.

Di seguito, ecco alcune delle specie vegetali da appartamento più diffuse e conosciute. 

Ficus Benjamina

Il Ficus Benjamina è un vegetale altamente iconografico e che necessita di un clima indoor ideale per vegetare al meglio. Ha fogliame verde brillante e cresce decisamente se trova l’habitat giusto; esige buona luce ma non diretta e non sono necessarie particolari cure.

Monstera Deliciosa

La Monstera Deliciosa è una pianta oggi usatissima nell’interior design di classe e moderno. Viene chiamata anche pianta americana del pane, necessita di tanta luce naturale (non diretta) ed le sue foglie devono essere regolarmente bagnate, anche ogni giorno seguendo regole ad hoc.
E’ una pianta che richiede cure un po’ più mirate e specifiche rispetto al Ficus Benjamina. La Monstera è disponibile in varie pezzature ed è la pianta perfetta per creare una giungla in casa.

Orchidee

Le Orchidee sono oggi le piante più presenti nelle nostre case, si regalano spesso e piacciono a tutti. Inoltre si adattano bene agli stili d’arredo più vari grazie pure alle infinite varianti in commercio, le più facili da curare e anche le più diffuse sono le Phalaenopsis.

Pothos

Il Pothos è un rampicante facile da gestire e si adatta benissimo alle case moderne, ha proprietà disinquinanti e ha un’allure evergreen. Possiede foglie a forma di cuore e se posta di lato, regala fioriture cascanti meravigliose.

Calathea

La Calathea è un piuttosto delicata e sensibile all’attacco dei parassiti, esige cure assidue e mirate e non è il top per i principianti.
Predilige gli ambienti umidi e si consiglia di posizionare il vaso su ciottoli di argilla espansa molto bagnati così che l’apparato radicale possa beneficiarne a lungo in modo costante.

Sullo store online Deardesign.it è possibile consultare tutte le possibilità di scelta di arredo da abbinare agli ambienti con specie vegetali, e fra gli accessori anche un interessante set di vasi per sistemare fiori e piante.

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