Mobili da esterno per giardino

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Come visto  più sopra, abbellire ed ornare l’ambiente esterno della propria abitazione è un’attività il cui risultato è quello di conferire personalità ed eleganza all’ambiente stesso. 

Vediamo qui di seguito quali sono i singoli complementi di arredo di un ambiente esterno come giardino o terrazza.

Come scegliere la sedia da esterni giusta

Come scegliere la sedia da esterni giusta

Una sedia da giardino dovrebbe essere tanto confortevole quanto esteticamente gradevole e rappresentare l’ideale per un uso esterno. lo store online Deardesign.it al riguardo, propone diversi modelli in diversi materiali, dal legno al metallo, passando per il polietilene, ma anche numerose colorazioni, da scegliere a seconda del budget e dei gusti personali.

Caratteristiche importanti delle sedie da esterno:

  • Materiali
  • Comfort
  • Manutenzione
  • Dimensioni
  • Accessori

Criteri di scelta:

Primo criterio: il comfort. Meglio scegliere un modello di sedia con larghezza e profondità di seduta adeguate alla propria conformazione fisica. Anche il materiale svolgerà un ruolo importante.

Se i modelli nei materiali più moderni sono anche più confortevoli, gli altri materiali offriranno la possibilità di personalizzazione con cuscini coprisedia o cuscino con schienale. Un’opzione per un comfort maggiore sarà rappresentata dai braccioli, di cui sono spesso dotate le sedie da giardino impilabili.

Estetica e stile delle sedie da giardino. Sul punto si precisa che questi complementi possono essere scelti in abbinamento ma anche in contrasto con il tavolo da giardino, per ottenere un effetto originale e fuori dal comune.

Esistono tanti stili e materiali per le sedie da esterno: dalla tonalità naturale del legno, al design chic della resina intrecciata, passando per il vintage del ferro battuto fino alla raffinata modernità di acciaio e alluminio.

Non da ultimo, lo spazio a disposizione può influire sulla scelta finale. Le sedie da giardino impilabili sono, in questo senso, ideali per risparmiare spazio.

La sedia da giardino in legno affascina per lo stile naturale e la resistenza. Si potrà scegliere tra diverse essenze europee (pino, acacia, quercia, ecc.), o legno esotico(teak, itauba, cumaru, ecc.). Ogni legno possiede la sua resistenza all’umidità, agli insetti o ai funghi.La manutenzione va fatta regolarmente con un prodotto adatto all’essenza: cera, olio, impregnante, prodotto per eliminare il grigio, ecc.

Le sedie da giardino in legno composito sono realizzate con fibre di legno e materiale plastico, un mix che le rende imputrescibili senza rischio di scheggiature o crepe. Queste sedie non richiedono alcuna manutenzione particolare.

Le sedie da giardino in acciaio hanno un aspetto decisamente moderno.

L’acciaio inossidabile non teme l’acqua né i raggi ultravioletti, sebbene risulti pesante e tenda a scaldarsi molto al sole. Le sedie in acciaio con trattamento epossidico sono protette da una resina omonima per resistere alla corrosione e ai raggi UV. Per resistere meglio alle scalfiture che potrebbero intaccare lo strato protettivo, alcuni modelli vengono trattati per cataforesi.

Le sedie da giardino in alluminio, sempre in stile moderno si contraddistinguono per una grande resistenza alle intemperie (pioggia, gelo, calore) e alla corrosione. Sono leggere e quindi molto pratiche da spostare, ma possono essere facilmente rovesciate da un vento forte. Proprio come i modelli in acciaio, anche le sedie in alluminio tendono a riscaldarsi al sole.

Le sedie da giardino in ferro battuto  Sono bucoliche e romantiche per eccellenza. Particolarmente solide, ma anche pesanti, si riscaldano molto al sole e richiedono trattamenti periodici per resistere alla ruggine e allo sbiadimento del colore.

Grazie al materiale plastico (polipropilene, polietilene) con cui sono realizzate, le sedie da giardino in resina risultano leggere, imputrescibili e resistenti alle intemperie. Sono molto economiche, specie nella versione in resina iniettata.La resina intrecciata, chiamata anche polyrattan o rattan sintetico, riproduce efficacemente l’intreccio del rattan, ma il prezzo è un po’ più alto.

Prima dell’acquisto, verificare sempre che i materiali siano stati trattati per resistere ai raggi UV, così da conservare i colori nel corso del tempo.

Da ultimo, come materiale per le sedie da esterno, si trova il textilene. Il textilene è un tessuto composto da un intreccio di fibre di poliestere, molto resistente alle intemperie e ai raggi UV. Con una struttura in legno, in acciaio o in alluminio, la sedia con seduta e schienale in textilene risulta particolarmente comoda. Un altro vantaggio di questo tipo di sedia è che per la pulizia saranno sufficienti acqua e sapone.

Una sedia da giardino con seduta profonda e larga offrirà sicuramente maggior comfort rispetto a un modello dalle dimensioni più contenute, ma è anche più ingombrante.Tuttavia, è inutile scegliere una sedia troppo profonda rispetto alla corporatura perché potrebbe rivelarsi scomoda.

L’altezza della seduta è la distanza che separa la seduta dal suolo e deve essere adeguata all’altezza del tavolo a cui verrà poi abbinata. Per esempio, per un tavolino alto da cocktail, l’altezza dovrà essere di 75 cm, rispetto ai 46 cm di una sedia classica da giardino.

Le sedie da giardino pieghevoli o impilabili rappresentano una vera e propria opzione salvaspazio. Perfette per accogliere un ospite in più, le sedie pieghevoli si aprono e chiudono con facilità per poter essere agevolmente riposte in uno spazio ridotto.

I modelli impilabili occupano più spazio rispetto alle sedie pieghevoli, ma possono essere dotati di braccioli per un maggior comfort.

Sia che coprano solo la seduta o anche lo schienale, i cuscini per sedie da giardino sono un vero e proprio accessorio per avere una maggiore comodità. Sono molto pratici soprattutto se il materiale della sedia tende a riscaldarsi al sole.

Se non si ha lo spazio sufficiente per riporre le sedie da giardino all’interno, si possono coprire con una fodera di protezione solida, impermeabile e adatta alle loro dimensioni. 

Divani da esterno, come devono essere

Divani da esterno, come devono essere

Quando si progetta uno spazio esterno, che sia un giardino, una terrazza o un piccolo balcone, è importantissima una seduta comoda sulla quale rilassarsi. La prima soluzione che viene in mente è anche la più comoda: il divano da esterno. Morbido, ampio e robusto, sarà il compagno ideale per il proprio relax in mezzo al verde.

Vediamo come scegliere il divano da esterno più adatto alle proprie esigenze.

Per prima cosa, in base allo spazio che si ha a disposizione, si dovrà poi decidere dove mettere la propria seduta. Se si ha un balcone di dimensioni ridotte, la scelta non dovrebbe essere difficile. Si consiglia sempre di posizionare il divano a ridosso della parete più vicina alla casa, in modo da godersi la vista e restare al riparo.

Mentre, se si ha la fortuna di possedere un grande giardino, bisognerà tenere in considerazione più aspetti. Si potrà  creare un angolo per il relax tra gli alberi, lontano dallo stress, oppure posizionare il sofà da esterni su un patio il più vicino possibile alla propria abitazione.

Molto importante sarà anche la superficie su cui poggerà il mobile. Meglio non mettere strutture di legno morbido o di alcuni metalli direttamente sul prato dato che l’umidità potrebbe farli marcire o corroderli.

Subito dopo aver deciso dove posizionare il divano da esterno, sarà necessario misurare lo spazio effettivo di ingombro disponibile. Non c’è niente di peggio che iniziare a cercare la seduta dei sogni per poi rendersi conto che il proprio modello preferito di divano non ci entra. Avere le dimensioni a priori, permetterà di filtrare la ricerca e di non lasciarsi confondere da proposte che bisognerebbe scartare a priori.

Una volta compreso il clima, scelto il posizionamento e prese le misure, è il momento di decidere i materiali del divano da esterno. Ad influenzare le preferenze ci saranno anche altri aspetti come la quantità di cura richiesta e, ovviamente, l’aspetto estetico.

Per chi ama l’atmosfera naturale e informale, pur mantenendo una certa eleganza, un divano per esterni con struttura in legno è l’ideale. Ci sono tipologie più resistenti, come il teak, che si prestano benissimo a sopravvivere all’aria aperta. 

Essendo il legno un materiale vivo, soggetto al tempo che passa e alle condizioni climatiche avverse, ha sicuramente bisogno di qualche cura in più e di trattamenti specifici. Il vimini e il rattan invece si integrano benissimo in un giardino bohémien fatto di intrecci in macramé, toni neutri e, perché no, combinato con altri mobili in legno. Il principale vantaggio del vimini o del rattan è la loro leggerezza. Quindi, se piace cambiare, spostare e rinnovare il proprio arredamento da esterni, un sofà di questi materiali eviterà eventuali mal di schiena causati dallo spostamento di mobili pesanti.

Uno spazio outdoor dalle linee pulite, contemporanee e moderne richiede divani da esterno design con una struttura in metallo. Tra le soluzioni c’è l’alluminio che non ha bisogno di grosse manutenzioni ed è leggero e anticorrosivo. Mentre una seduta in ferro battuto è più pesante, e risulta perfetta per zone particolarmente ventose. Servirà qualche cura in più per evitare che si arrugginisca: un compromesso per dare un tocco di stile liberty al proprio giardino.

Se non si hanno grosse necessità e la priorità è un salotto da giardino facile da pulire e dallo stile semplice, allora si potrà puntare su materiali sintetici. Il rattan sintetico (o polyrattan) copia e riproduce il carattere rustico del rattan pur non avendo particolari pretese. Poi ci sono anche i mobili da giardino in resina che sono i più modesti e di semplicissima manutenzione. Nel caso si desiderasse spostare il divano un po’ più a destra o un po’ più a sinistra, si potrà farlo senza problemi.

Un ruolo importante lo hanno anche i tessuti di rivestimento dei cuscini. Questi ultimi devono essere antimuffa e progettati per resistere a piogge insistenti e sole intenso. Per preservarne l’aspetto negli anni, meglio riporre i rivestimenti e i cuscini durante i mesi freddi oppure utilizzare un’apposita copertura per mobili da giardino. Questa scelta non sta a significare che bisogna rinunciare alla morbidezza di una seduta per tessuti ruvidi e rigidi: bisogna sempre cercare di trovare il giusto compromesso tra praticità e comodità per godersi al massimo il proprio divano da esterno.

Poltrona per esterni: criteri di scelta

Poltrona per esterni: criteri di scelta

Ci sono diversi elementi ai quali fare attenzione quando ci si ritrova a dover scegliere le nuove poltrone da giardino. Il primo aspetto su cui basarsi è l’esposizione solare e la copertura: le giuste domande che bisogna porsi, infatti, riguardano proprio questo. Per esempio:

  • Il giardino/terrazza ha una zona coperta?
  • La posizione in cui inserire le poltrone da giardino è totalmente esposta al sole?

Se l’ambiente esterno da arredare, presenta una zona coperta, si potrà optare per una poltrona in plastica, in plexiglass o in legno e rattan. Ovviamente, se il luogo in cui si andrà a posizionarla è un luogo senza alcuna copertura, è sconsigliabile una poltrona che abbia elementi in legno: anche quello trattato, se lasciato a lungo alle intemperie, può scolorire o riportare dei danni. La seconda domanda si ricollega alla prima proprio per questo elemento: un’esposizione permanente al sole può scolorire i tessuti, e rendere la poltrona da esterni esteticamente poco gradevole.

Il comfort viene prima di tutto ma il design è altrettanto importante, quindi si può prendere in considerazione una poltrona da esterno di design sospesa. Le poltrone sospese sono solitamente in corda, rattan o legno, e possono essere fissate direttamente al soffitto (qualora il terrazzo o il giardino disponga di un tetto e di una copertura), o è possibile optare anche per poltrone a dondolo sospese. Per creare una vera e propria oasi di relax, esistono anche le poltrone ad amaca sospese, nelle quali lasciarsi cullare dolcemente.

Quando si decide di acquistare l’arredamento per esterni, come delle poltrone da giardino, sofà, divanetti o altro, è importante non creare uno stacco netto fra lo stile dell’interno e quello da adottare fuori. Creare una continuità e una coerenza è fondamentale per ottenere un effetto il più possibile armonico, che rispecchi i colori della propria abitazione e le linee che già si sono adottate per l’arredo delle camere e degli ambienti interni.

Tavolino e sedie da esterno: possibilità

Tavolino e sedie da esterno: possibilità

Dare un tocco di personalità all’outdoor è importante, quindi è essenziale scegliere i giusti complementi di arredo fra i quali le i tavoli coordinati con le sedie per terrazzi e giardini da posizionare in angoli di spazio destinati alla convivialità.

Se l’ambiente a disposizione di balconi e giardini è poco spazioso, si possono inserire tavoli da giardino allungabili e sedie pieghevoli, adatti ad essere utilizzati ad hoc. Si può optare anche per un modello coffee table o tavolino da ringhiera, per relax e funzionalità assicurati. È preferibile a ogni modo selezionare prima i tavoli da esterno, che costituiscono l’arredo più grande ed essenziale, per poi determinare quali altri mobili si adattano. 

Giocare con le altezze è un altro duttile strumento per ottimizzare li spazi: un tavolo rialzato, ad esempio sarà perfetto per posizionare il grill o il dining table, e poco più in là si potrà creare un’area bar o inserire un tavolino da caffè a fianco dello sdraio per prendere il sole.

Per quanto riguarda gli stili, la scelta di un tavolo da giardino rustico è un’opzione molto diffusa, resa ancora più popolare da film che raccontano di famiglie che si riuniscono intorno a grandi tavolate.

Il Boho Chic si presta poi molto bene all’outdoor e conferisce allo spazio uno stile personalizzato ed originale oltre che romantico.

I tavoli da esterno devono essere resistenti alle intemperie, il ferro battuto è sicuramente uno dei migliori materiali. 

Le sedute invece saranno le più disparate: le sedie tradizionali possono essere anche sostituite da panche e sgabelli. 

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