Cosa si intende per poltrone da camera?

Per accogliere delle poltrone, la camera da letto deve avere un arredo semplice e calibrato.

In una stanza da letto, le poltroncine hanno infatti il potere di donare personalità ad un ambiente che, caratterizzato da un mood minimalista, potrebbe a volte sembrare un po’ anonimo. In quest’ottica, la poltroncina giusta può dunque avere forme particolari, diventando un vero e proprio centro di attrazione, sempre però all’insegna di comfort e praticità.

E’ importante comunque creare un’armonia con il resto della stanza, magari con i colori del rivestimento che riprendano la biancheria e/o certi materiali della struttura delle seduta che richiamino quelli del letto. Bisogna in ogni caso ricordare che la regola base è quella di non appesantire la stanza e in quest’ottica, alla poltroncina si potrà accompagnare anche un tavolino basso e una lampada. 

Bisogna poi controllare le dimensioni della poltrona rispetto a quelle della stanza in cui va sistemata: la poltrona non potrà essere troppo grande se i metri sono pochi. 

La seduta (talvolta anche due) è da posizionare in modo da non creare problemi di movimento e comunque almeno a 60/80 cm di distanza dal letto e dagli altri mobili ed è necessario controllare che non sia solo esteticamente appetibile ma che sia anche comoda al 100% consentendo di riposare la schiena e le spalle.

La poltroncina da camera da letto, può essere in pelle o in tessuto.

Se si è in vena di romanticismo niente di meglio dello spirito shabby nell’arredamento della stanza, con una poltroncina in stile.

I requisiti di una poltroncina shabby sono: struttura vissuta in legno, invecchiata ad arte, con legni sbiancati e trattati in modo da mostrare affascinanti irregolarità; rivestimento con stoffe floreali o immaginette soft chiare, infine molto bianco e colori pastello. Anche la tinta unita candida o rosa confetto si rivelerà perfetta insieme al legno scrostato.

La poltroncina shabby o meglio shabby chic ha un doppio ruolo in camera da letto:

  • la si può abbinare con gli altri mobili, per creare una luminosa continuità, unitamente a biancheria elegante e preziosa, merletti e stratificazioni di cotonine diverse di origine vintage;
  • si può collocare la poltroncina in un angolino ad hoc, magari ponendola vicino a una cassettiera o a una toeletta con specchio più cornice che ne richiamino i particolari.

Pure il colore in genere segue quello principale della stanza, magari di un tono leggermente più intenso, per un maggiore equilibrio cromatico.

Anche nelle poltroncine da camera da letto, schienale alto e braccioli garantiscono una seduta confortevole.

Il vantaggio principale delle poltroncine è  quello di essere contenute negli ingombri, così da poter essere sistemate ovunque e dare il loro contributo di arredo all’interno della stanza pur se non c’è molto spazio a disposizione.

Questi complementi devono essere leggeri: meglio evitare versioni pesanti di poltroncine e preferire versioni slim e compatte, che possano essere spostate senza problemi quando si pulisce o si decide di cambiare la posizione dei mobili. In tale ottica, è possibile scegliere poltroncine anche non imbottite. La comodità infatti può essere garantita dalla presenza di uno o due cuscini che diano morbidezza quando ci si siede. 

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