Come sistemare i gioielli in modo giusto e ordinato

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Per mettere in ordine i gioielli, bisogna prendere tutto quello che si ha e metterlo sul tavolo, o sul letto o sul pavimento sopra un telo o un lenzuolo, (qualcosa che non faccia scappare i pezzi piccoli ed eviti di sporcare la superficie di appoggio). Bisognerà fare poi una selezione dei vari monili ed oggetti preziosi in base a tipologia e categoria. Di seguito ecco validi consigli per sapere come sistemare i gioielli.

Come mettere in ordine i gioielli: idee di selezione

Come mettere in ordine i gioielli: idee di selezione

Il secondo passo sarà quello di svuotare i cassetti, lo svuotatasche all’ingresso, la scatolina dei tappini in cucina, il portagioie sul comò, l’angolino segreto dietro l’armadio: insomma tutti i contenitori e i ripostigli presenti in casa. Meglio controllare anche tasche, borse, cappotti, proprio tutto. 

Per capire come organizzare e sistemare i gioielli, il passo successivo sarà quello di suddividerli per generi e categorie e di preparare dei contenitori provvisori o degli angolini del tavolo dove posizionare i vari monili. L’ideale sarebbe dividere per tipologia di gioielli: quindi per anelli, collane, bracciali, orecchini. 

Dopodichè arriverà il momento della scelta: si dovrà decidere cosa fare di ogni pezzo. Quindi bisognerà prendere dal mucchio centrale un gioiello alla volta e valutarlo. Cosa bisognerà tenere in considerazione? I parametri di valutazione di un gioiello  sono diversi: se piace o meno, se fa parte del bagaglio dei ricordi, se lo si usa o meno, se è rotto o integro, se è di moda o no.

Vediamo di seguito alcune domande le cui risposte possono aiutare nella scelta dei gioielli da sistemare:

  1. Un gioiello non si usa perché non è il proprio stile? Ha senso tenerlo ancora? Può essere modificato per essere reso più adatto ai propri gusti? Se la risposta a tutte queste domande è “si”, allora ha senso riporlo prima di trovargli una sistemazione.
  2. Un gioiello è sporco e quindi non viene più indossato? Si può creare una sezione: “gioielli da pulire” e appena si è finito di selezionarli tutti si potranno pulire, se in argento, come spiegato nell’articolo sulla pulizia dei gioielli in argento.
  3. Un gioiello è un ricordo? Allora bisognerà valutare se questo ricordo è bello o no, se ha ancora senso tenerlo solo per quello (magari è l’anellino di ferro del fidanzatino delle elementari) e se si decide di tenerlo, ma di non metterlo, si potrà creare una scatola dei ricordi insieme a cartoline, foto, biglietti, lettere e altri oggetti.
  4. Si è ricevuto in regalo un gioiello ma non è il genere che si preferisce? Se si può far qualcosa per adattarlo ok, altrimenti si può trovare un’altra collocazione: ad esempio si può donarlo o più cinicamente venderlo se ha valore e acquistare qualcosa che piace di più ed essere comunque grati a chi ha fatto il regalo. 
  5. Cosa fare se un gioiello è prezioso e si ha paura di perderlo: nelle grandi città c’è la paura di essere scippati e in generale di perdere gli oggetti di valore. La scelta migliore allora si rivela quella di indossare un gioiello di valore in contesti sicuri: quando si è con persone conosciute, a casa di amici o parenti. Bisogna evitare di indossarlo invece in luoghi affollati o se si è da soli in strade buie e sconosciute. 
  6. Un gioiello poi, può essere sicuramente prezioso ma avere uno stile non adatto al suo proprietario. Ad esempio, ci sono persone che non indossano mai oggetti in oro. Molti altri non si sentono a loro agio con certi monili e li reputano antichi e superati. Si prospettano allora tre opzioni. OPZIONE 1. Valutare l’ipotesi di vendere il gioiello per ricavare qualcosa. OPZIONE 2.  Portarlo da un orafo e farlo rimodernare o con gli stelli materiali, farsi fare un gioiello più adatto ai propri gusti ed esigenze. OPZIONE 3. Provare ad indossarlo in maniera diversa, abbinandolo con cose particolari, cambiandogli uso, magari se è una catenina d’oro con un ciondolo, basterà cambiare ciondolo e usare solo la catenina o mettere quel pendente su un bracciale con altri charms, o indossarlo insieme ad altre collane che ci stiano bene. In questo caso il valore economico impedirà di buttarlo.
  7. Se il gioiello piace al suo proprietario ma non si sa come abbinarlo, si potrà provare ad accoppiarlo con qualcosa dello stesso colore o dello stesso stile, usando il criterio dell’analogia. E’ inutile inventarsi cose strane all’inizio, meglio andare sul sicuro, poi piano piano si può anche sperimentare. Su Deardesign.it ci sono novità originali nella sezione Gioielli che propone collane da poter abbinare con fantasia e personalità e molto altro ancora!

La custodia dei vari gioielli precedentemente selezionati

La custodia dei vari gioielli precedentemente selezionati

Dopo aver fatto una selezione dei vari gioielli per categorie, modelli e gusti personali, si saranno formati diversi mucchietti. Per l’esattezza di saranno selezionati: gli oggetti che si terranno divisi per categoria (anelli, bracciali, collane, orecchini ecc…), il mucchietto dei monili sporchi e che andranno ripuliti, il mucchietto delle cose da sistemare, il mucchietto dei ricordi che però non si indossano, il mucchietto delle cose da togliere definitivamente

Per sapere come riporre al meglio i propri gioielli, bisognerà seguire queste poche regole:

  • Tenere i gioielli tutti in un unico posto, ma divisi per genere: collane, anelli, bracciali, orecchini e non mischiati.
  • Suddividere a loro volta i monili  per stile e/o colore. Ad esempio quelli d’oro vicini tra di loro, e per sfumatura, quelli sul rosso, divisi da quelli blu, da quelli verdi ecc… Questo semplificherà gli abbinamenti per colore.
  • Far si che i gioielli siano visibili a colpo d’occhio tutti insieme. Se si apre scatola per scatola o si tirano fuori da una serie di cassetti e scatoline, i “preziosi” saranno troppo difficili da trovare e non si useranno mai. 
  • Sarà meglio appendere le collane in verticale, così che non si formeranno nodi e grumi fra le maglie e si potranno vedere subito le varie lunghezze. Di mattina questo metodo renderà veloce la scelta di abbinamento in base a come si è vestiti.
  • Se non si ha un porta anelli, sarà meglio procurarsene uno che li tenga separati, per evitare di buttarli tutti insieme alla rinfusa. Gli anelli con le pietre dure dovranno essere distinti da quelli con le pietre più delicate, per evitare di graffiarli. 
  • I bangles (braccialetti) rigidi potranno essere messi in una scatola tutti insieme, vicini in posizione verticale non uno sopra l’altro. Per i braccialetti morbidi se si può, sarà meglio appenderli gli uni vicino agli altri.
  • Per sistemare gli orecchini, il consiglio è quello di appendere quelli lunghi con le monachine, e di creare un sistema di gommapiuma e tagli (come per gli anelli) dove mettere gli altri. L’ideale sarebbe che tutti fossero protetti da polvere e sporcizia, ad esempio in un cassetto o un espositore che si può chiudere, ma che risultino comunque facili da prendere e rimettere al posto al volo, per usarli sempre e tenerli in ordine.
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