Come scegliere la poltrona: consigli

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La poltrona rappresenta un concetto di relax totalmente differente dal divano: concede un riposo momentaneo, qualche attimo di tranquillità dopo il lavoro, davanti alla tv oppure per dedicarsi alla lettura. Una poltrona da salotto poi deve assolvere ad una duplice funzione: essere comoda assicurando relax e riposo e al contempo dare un tocco di stile e personalità all’arredamento dell’ambiente. Ecco allora alcuni consigli utili su come scegliere poltrona.

Come scegliere una poltrona per anziani: suggerimenti utili

Come scegliere una poltrona per anziani: suggerimenti utili

Una buona poltrona per anziani è dotata di funzioni che aiutano la persona ad assolvere al meglio le sue pratiche quotidiane, consentendo movimenti sicuri.

Vi sono per esempio poltrone con meccanismi elettrici che permettono vari cambiamenti di posizione dello schienale e della seduta o del poggiapiedi per dare la massima comodità.

La funzione alza persona, per esempio, permette alla persona anziana di alzarsi e sedersi in autonomia, senza rischiare di cadere e senza sforzi per le sue articolazioni.
La posizione relax, regolabile su qualsiasi livello di inclinazione di schienale e pediera, consente di riposare nella posizione più confortevole ed efficace per schiena e cervicale.
La funzione di sollevamento, in posizione parallela al pavimento, consente il comodo avvicinamento a un tavolo di qualsiasi altezza, ad esempio per mangiare o per svolgere delle attività.
Alcune poltrone elettriche hanno anche un pratico tavolinetto aggiuntivo che sostituisce il tavolo.
I braccioli rimovibili permettono il facile spostamento, di una persona con difficoltà motorie, dal letto alla poltrona e viceversa.
Infine, esistono poltrone mobili con quattro ruote piroettanti (disposte nei quattro angoli della base) dotate anche di freno, che consentono lo spostamento da una stanza all’altra.

Il concetto-base di queste poltrone dedicate agli anziani è molto semplice: consentire di assumere qualsiasi posizione, senza sforzi  e questo grazie al movimento dello schienale e della pediera e al meccanismo alzapersona.

I movimenti di queste poltrone possono essere comandati manualmente od elettricamente, in questo ultimo caso le poltrone sono dotate di un telecomando in grado di attivare le funzioni previste.

Una valida variante delle poltrone relax per anziani sono quelle massaggianti: si tratta di poltrone per anziani dotate di un sistema incorporato di massaggio. Esistono tra l’altro diversi sistemi di massaggio tra i quali è possibile scegliere, come ad esempio il massaggio stretching, il massaggio kneading o il tapping.

La poltrona per anziani va scelta in base alle specifiche esigenze del soggetto utilizzatore e c’è anche quella dotata di kit termo, ovvero di un sistema riscaldante che agisce nella seduta e nello schienale della poltrona generando un piacevole e benefico effetto caldo e confortevole, molto utile in abbinamento alla funzione massaggio. Nella zona dello schienale poi può essere previsto anche il supporto lombare, ovvero un sistema che adegua la profondità dello schienale proprio alla zona lombare per sostenerla adeguatamente.

Come scegliere una poltrona relax: idee

Come scegliere una poltrona relax: idee

La scelta della poltrona giusta non sempre risulta semplice essendo tanti gli elementi da considerare. Il primo della lista è l’utilizzo che si vuol fare di questo strumento.

Una poltrona design destinata ad arricchire e arredare con stile la casa avrà caratteristiche sia estetiche che funzionali in parte differenti rispetto ad una poltrona progettata appositamente per un disabile o un anziano.

Su Deardesign.it è possibile scegliere fra una vasta gamma di possibilità di arredo e di funzione delle poltrone.

Per quanto riguarda la funzione relax, si può scegliere tra due tipologie di movimento: il meccanismo di reclinazione manuale o il meccanismo di reclinazione elettrica (o motorizzata) ad uno o due motori.

Il meccanismo di reclinazione manuale può essere di due tipi:

  • a leva meccanica;
  • con pressione del corpo.

Il meccanismo di reclinazione motorizzata è anch’essa di due tipi:

  • 1 motore con movimento combinato di schienale e poggiapiedi;
  • 2 motori con movimento indipendente di schienale e poggiapiedi.

Tutti i modelli con reclinazione elettrica sono generalmente dotati di sistema alzapersona o lift che facilita l’alzata della poltrona accompagnando la persona seduta nel raggiungimento della posizione eretta senza grossi sforzi.

Le poltrone relax sono disponibili in un’ampia gamma di rivestimenti (tessuto, microfibra, pelle, ecopelle, etc.) e colori per meglio adattare questo elemento all’ambiente in cui andranno collocate, sia esso casalingo o commerciale. Tutti i rivestimenti sono realizzati per garantire la durata nel tempo, senza necessità di particolari attività di manutenzione anche nei casi di prolungato uso quotidiano.

Nella funzione “relax”, il rivestimento è la parte della poltrona che accoglie e abbraccia il corpo ogni volta che ci si siede. A seconda del rivestimento scelto, si potranno avere diverse sensazioni tattili e diversi gradi di comfort, la funzione del rivestimento quindi non è soltanto estetica ma anche pratica e finalizzata al benessere psicofisico.

Infine, il design di una poltrona relax, dipende principalmente dallo schienale, dai braccioli e dalla seduta. Lo schienale può essere dritto o avere dei cuscini laterali posizionati in alto (le “orecchie”).

I cuscini laterali permettono di godere del massimo comfort durante il riposo e sono utili in caso si vogliano limitare i movimenti della testa.

Come scegliere poltrona ufficio: ispirazioni 

Come scegliere poltrona ufficio: ispirazioni 

Al lavoro, è importante sedersi bene e con la giusta postura. L’acquisto di una buona poltrona da ufficio, adatta alle proprie esigenze e alla propria morfologia fisica, si rivelerà un ottimo investimento. 

Ecco di seguito alcuni validi suggerimenti in merito.

La migliore poltrona da ufficio, va scelta in base al livello di comfort desiderato, oltre che per criteri estetici.
La poltrona da ufficio di tipo “amministrazione/burotico” è quella più diffusa; si tratta infatti del classico modello regolabile in altezza, montato su rotelle e dotato di un ampio schienale e di braccioli.

La poltrona da direzione, invece, spesso è realizzata con materiali più nobili come la pelle e ha uno schienale più alto, è caratterizzata infine da finiture molto accurate.

La poltrona da ufficio ergonomica è sicuramente il top di gamma. La linea ergonomica permette infatti regolazioni precise che si adattano perfettamente alla morfologia individuale ed è adatta a chi soffre di problemi o dolori fisici.

La sedia da gaming è pensata per essere usate dagli appassionati di videogiochi e i gamer professionisti durante le loro lunghe sessioni di gioco di fronte allo schermo. Le sedie di questa categoria offrono un sostegno particolare alla schiena e hanno forme particolari e colori sgargianti.

La poltrona da ufficio design, infine, è quella che predilige l’aspetto estetico a discapito – anche se non sempre – del comfort e della funzionalità. 

Per quanto riguarda i materiali, la seduta in poliestere è consigliabile per chi ha a disposizione un budget medio: questa fibra tessile, usata dalla maggior parte dei produttori, è molto resistente e durevole ed è facile da pulire. 

Per un risultato più elegante, invece, si potrà optare per il tessuto in microfibra, che, con le sue maglie dense e strette, conferisce un effetto satinato, pur essendo molto resistente. I modelli in pelle o similpelle, infine, doneranno all’ambiente personalità ed eleganza. 
Per quanto riguarda la struttura della poltrona, questa può essere in PVC, per i modelli più economici, o in metallo, per quelli più ricercati e costosi.

Dopo la carrellata sopra vista, le poltrone ergonomiche restano quelle consigliate per tutti i lavori in cui si rimane seduti tra le sei e le otto ore al giorno. In mancanza di un modello ergonomico, che è piuttosto costoso, ci si potrà almeno assicurare di regolare correttamente la poltrona: la schiena dovrà rimanere dritta in fondo allo schienale quando si hanno i piedi poggiati a terra.

In tema di accessori, i braccioli sono un elemento irrinunciabile per una poltrona da ufficio, perché attutiscono in maniera significativa le tensioni subite a livello di spalle, braccia e schiena in posizione di riposo. Altri elementi utili possono poi essere anche il poggiatesta, che si trova sopra allo schienale e aiuta a supportare la testa e le vertebre cervicali. In alcuni modelli ergonomici, c’è anche uno schienale rafforzato, che integra un supporto lombare completamente regolabile per sorreggere delicatamente la parte inferiore della schiena.

Le poltrone da ufficio hanno diversi prezzi e i modelli con accessori o con una migliore finitura sono ovviamente più costosi. In genere si va da un minimo di 70 euro ad un massimo di 200 euro.

Su Deardesign.it, tutte le idee e le migliori soluzioni a riguardo. 

Come scegliere una poltrona elettrica fra molte

Come scegliere una poltrona elettrica fra molte

Come visto più sopra, nel primo paragrafo dedicato alle poltrone per anziani, le poltrone elettriche sono quelle da preferire per questa categoria di utenti,  per via della semplicità di azionamento delle varie funzioni tramite un telecomando. In generale però quali sono le migliori poltrone elettriche su mercato?

Esistono poltrone elettriche anche per i disabili.

Chi ha difficoltà motorie deve optare per una poltrona elettrica particolarmente adatta alla propria condizione. Spesso si sceglie un prodotto che possa migliorare la posizione reclinando lo schienale, sollevando il poggiapiedi e permettendo alla persona di spostarsi sulla sedia a rotelle o alzarsi nel modo più pratico e sicuro.

Innanzitutto bisogna precisare che esistono poltrone ad uno o due motori.

-Le poltrone con un motore permettono di inclinare lo schienale e far fuoriuscire il poggiapiedi premendo dei tasti del telecomando, e hanno un sistema che rende agevole l’alzata. Tuttavia, non è possibile regolare l’inclinazione né del poggiapiedi, né dello schienale: tutto avviene in modo automatico.

-Le poltrone a due motori, consentono invece di regolare a piacimento l’inclinazione di poggiapiedi e schienale.

La dimensione della poltrona, fattore anche questo importante, dipende dal luogo in cui deve essere posizionata e anche dalla previsione di volerla spostare in diversi ambienti o di lasciarla fissa in una stanza. Nel primo caso si deve tener conto delle dimensioni della porta, che di solito è di 80cm e quindi la poltrona non può e non deve essere più larga. Meglio sempre prendere le misure della stanza, sapendo che esistono comunque poltrone a ruote, più facili da trasportare.

Al momento dell’acquisto è opportuno scegliere un rivestimento adatto: si consiglia di controllare che sia sfoderabile, traspirante e antibatterico, per prevenire ed evitare le piaghe da decubito in pazienti disabili o anziani non autosufficienti.

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