Come pulire gli specchi e i vetri di casa

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Sembrerebbe proprio una impresa impossibile lavare gli specchi senza che si formino aloni a dare fastidio e a rendere le superfici in vetro opache. 

Polvere, agenti atmosferici, impronte di bambini e di eventuali animali domestici, possono rendere davvero molto difficile, se non impossibile, una perfetta pulizia delle finestre e degli specchi.

Eppure esistono dei segreti per ottenere un risultato brillante, da fare invidia a tutti: ecco di seguito alcuni preziosi consigli per capire ed imparare come pulire gli specchi di casa.  

Come pulire specchi e vetri

Come pulire specchi e vetri

Prima di lanciarsi con impegno nella pulizia profonda dei vetri, è bene avere campo libero e sgomberare l’ambiente circostante o pulire prima gli accessori e le cornici.

E’ raccomandato quindi spostate gli oggetti nelle vicinanze di uno specchio o di un vetro, così come i mobili che potrebbero essere d’intralcio. Sul pavimento sottostante, poi, andranno posizionati degli stracci o dei fogli di giornale, per evitare di bagnarli o macchiarli.
Quindi se si tratta di uno specchio, bisognerà procedere a spolverare la cornice, per i vetri delle finestre, invece, bisognerà impegnarsi a spolverare gli infissi.

Le finestre, infatti, attirano molta polvere, soprattutto quando i serramenti sono in legno, dunque si consiglia di eliminare quello strato bianco con un panno antistatico o con un panno umido.

Nel caso di cornice  in legno di un specchio, meglio non aggiungere alcun detersivo (al massimo qualche goccia di sapone di marsiglia) e utilizzare un panno molto strizzato, perché il legno con l’acqua potrebbe rovinarsi (ammuffire o marcire).

Nel caso di infissi in pvc, invece, si potrà utilizzare uno sgrassatore leggero o un po’ di detersivo per i piatti diluito in acqua tiepida. In caso di infissi in pvc vecchi, rovinati o ingialliti, meglio orientarsi su una soluzione a base di:

  • 1 litro d’acqua
  • 3 cucchiai di acqua ossigenata da 40 Vol
  • 2 cucchiai di bicarbonato e mezzo cucchiaino di detersivo per piatti

Lasciare agire questa soluzione per un’ora e sciacquare bene.

Nel caso di infissi in alluminio, infine, si potrà usare una spugna in microfibra imbevuta di acqua calda; se sono molto sporchi si potrà diluire in acqua un po’ di sgrassatore delicato.

Per pulire i naselli di chiusura, invece, si potrà utilizzare un vecchio spazzolino da denti.

Come pulire gli specchi macchiati: i prodotti migliori

Come pulire gli specchi macchiati: i prodotti migliori

Una perfetta pulizia dei vetri, specie se si tratta di specchi con delle macchie, si può ottenere solo se si scelgono i detersivi per i vetri giusti. Naturali e non, ecco delle ricette a costo quasi zero, molto efficaci: 

  • Acqua e aceto: mescolate 100 ml di aceto in mezzo litro d’acqua calda e mettete il composto in un contenitore spray. Applicate la miscela su un panno. L’aceto contribuirà a rimuovere lo sporco di macchie grasse sullo specchio, in quanto è uno sgrassante naturale.
  • Acqua e sapone: basta versare un cucchiaio di sapone liquido in uno spray con acqua calda. Ricordare, però, di sciacquare bene la superficie dello specchio dopo aver passato la soluzione.
  • Detersivo per piatti: si potrà diluirne un cucchiaino in una bacinella con mezzo litro di acqua calda usando la soluzione per intingere la spugna. 
  • Patata cruda: è un utile ed ottimo rimedio per sgrassare i vetri e renderli brillanti. Basterà tagliare a metà una patata, strofinarla sul vetro dalla parte piana e risciacquare accuratamente con acqua calda.
  • Come togliere le macchie scure dallo specchio? Basta versare dell’olio di oliva in un panno morbido e passarlo sulle macchie. Si dovrà aspettare che l’olio ammorbidisca le macchie per un paio di ore. Poi con qualche foglietto di carta morbida si scrosteranno le macchie e con un panno morbido si sfumeranno i contorni della zona interessata.

Come pulire gli specchi senza aloni

Come pulire gli specchi senza aloni

Per prima cosa, bisogna spolverate i vetri con un panno asciutto. I panni antistatici sono l’ideale per questa fase

In secondo luogo, bisognerà immergete un panno in microfibra nel detersivo scelto, strizzate bene e iniziate a strofinarlo dall’alto verso il basso, rimuovendo tutto lo sporco. Non esagerare mai con il detergente.

Strizzare bene il panno fino a renderlo quasi asciutto e ripassarlo su tutta la finestra per rimuovere lo sporco residuo. Successivamente, non resterà che asciugare il vetro utilizzando la carta dei giornali o la pelle di daino.

Bisognerà ricordate di non pulite mai i vetri quando c’è troppo sole: il calore eccessivo asciugherà l’acqua e il detergente troppo presto senza che si lasci il tempo di agire. Inoltre, i riflessi del sole potrebbero ingannare la vista e non far notare gli aloni rimasti.

E’ vietato utilizzare spugne ruvide o abrasive che potrebbero rovinare il vetro o lo specchio in modo irreparabile.

I detergenti ed i detersivi vanno sempre diluiti in acqua. 

Usare lo scottex o la carta da cucina per asciugare i vetri è assolutamente sbagliato, poiché questi materiali potrebbero lasciare particelle difficili da rimuovere, meglio, allora, uno strofinaccio in stoffa morbida di cotone.

Bisogna tenere a mente, infine, di non utilizzare mai acqua fredda per pulire i vetri: ha un potere sgrassante minore di quella calda e si mescola con più difficoltà ai detersivi.

A causa di schizzi d’acqua, aloni, vapore acqueo e residui di sapone e detersivo, lo sporco è sempre visibile sui supporti di vetro e sugli specchi. 

Basta veramente poco per rendere le finestre opache o compromettere la visibilità dello specchio del bagno.
Si tratta, spesso, di vetrate molto ampie ed estese, difficili da raggiungere e davvero molto noiose da pulire.

In sintesi, lavare gli specchi e i vetri della casa è una delle faccende domestiche più odiate e rimandate.

Esistono, però, dei metodi casalinghi e delle tecniche infallibili per risolvere questo inconveniente ostico e molto fastidioso.

Come pulire specchi e vetri senza aloni: 6 consigli infallibili

Come pulire specchi e vetri senza aloni: 6 consigli infallibili

1. Il classico foglio di giornale con alcool ed altri semplici rimedi casalinghi casalinghi

Può sembrare un metodo scontato, ma è davvero efficace per pulire in maniera impeccabile un vetro o uno specchio.

Basta utilizzare un semplice foglio di carta di giornale, un quotidiano ad esempio, perfetto perchè non lascia graffi o abrasioni, da spruzzare con un poco di alcool per pavimenti.

In alternativa, si potrà utilizzare anche un panno morbido imbevuto di acqua e aceto bianco, utile ad eliminare anche eventuali odori di cibo, fritto e fumo.

Un altro trucco è quello di optare per una miscela composta da acqua tiepida e bicarbonato, un altro ingrediente casalingo facile da reperire in tutte le case ed utile anche come rimedio naturale per mille altri usi domestici.

L’aceto bianco è lo sgrassatore naturale per eccellenza, molto uile anche per pulire superfici come piastrelle e pavimenti, oppure per eliminare l’odore di bruciato dal microonde.

2. Aspiratore elettrico

Si tratta di uno strumento molto utile per le faccende di casa, con un solo gesto riesce a catturare tutte le gocce d’acqua presenti sui vetri e sugli specchi, mantenendoli puliti e brillanti grazie all’azione aspirante.

Questo elettrodomestico è disponibile sul mercato  anche senza fili, pratico da utilizzare in tutta la casa.
Spesso è dotato di bastone allungabile, retrattile e modificabile, più un beccuccio modulabile con cui si possono raggiungere tutti gli angoli più ostici e nascosti della stanza.

Ne esistono sul mercato di varie marche, a prezzi concorrenziali.
Nei modelli più all’avanguardia, un aspiratore elettrico si carica come uno smartphone, in maniera veloce e affidabile. La batteria a ioni è conveniente ed ecologica e riesce a pulire anche 120 finestre con una ricarica, mentre il serbatoio dell’acqua è facilmente estraibile e si può pulire in lavastoviglie.

3. Lava-vetro per cabina doccia

Si tratta di una spazzola più innovativa che può essere anche installata a muro, per detergere il vetro della doccia senza difficoltà e senza sforzo.

Oltre al box doccia, questo strumento è utile per pulire altre superfici verticali, ha una lama in gomma sostituibile ed è realizzato in acciaio cromato, un materiale inattaccabile dalla ruggine.

4. Aspira gocce con detergente inglobato

E’ un aspiratore che allo stesso tempo deterge. Può essere ricaricato con il detergente preferito, possibilmente neutro, ma anche con una miscela di alcool, acqua e aceto bianco, oppure acqua e bicarbonato, secondo i propri usi e le proprie abitudini.

Il sistema è molto semplice e con soli due semplici gesti riesce a detergere e allo stesso tempo aspirare il liquido in eccesso, lasciando le superfici pulite e brillanti.

L’aspira gocce si può usare sia sui vetri della casa che sugli specchi, ma anche nel box doccia, sulle piastrelle del bagno e della cucina, sui vetri della macchina.

5. Detergente per vetri fatto in casa 

Nella gran pare dei casi è un sapone ecologico o biologico, uno sgrassante per piatti non inquinante o delle scaglie di sapone naturale. Con questi ingredienti si può realizzare un detergente green ed eco-solidale per la pulizia dei vetri e degli specchi di casa. 

Basta di scioglierle gli elementi sopra detti in acqua calda, per ottenere un detergente con cui pulire vetri, specchi, superfici lavabili di ogni tipo come piastrelle, rivestimenti, pavimenti.

6. Acido citrico e microrganismi effettivi 

In alternativa ai tradizionali detergenti, si può anche  creare una miscela di acido citrico e acqua. Basta diluirne un cucchiaio in un litro di acqua calda e utilizzarlo all’interno di un contenitore spray (vaporizzatore), da spruzzare facilmente su vetri, specchi, superfici lavabili, sui dettagli dell’automobile, insomma ovunque si desideri.

L’impiego dei cosiddetti microrganismi effettivi ha permesso di realizzare appositi detergenti ecologici utili non solo per pulire la casa ma anche per contesti più professionali ed ampi.

Questi ingredienti consentono di creare dei saponi green e del tutto naturali per la puliza profonda delle superfici, soprattutto in quegli ambienti in cui l’igiene è fondamentale.

Si parla, in questi casi di ospedali, mense, contesti ricreativi, scuole ed asili, centri di accoglienza, bagni pubblici, stabilimenti balneari, alberghi e strutture turistiche, piscine, ristoranti.

I microrganismi effettivi traggono il loro potere esclusivamente dalla forza della natura, e sono composti da batteri e piccoli organismi utili, enzimi ed oli essenziali che lavorano in modo da garantire una pulizia efficace e green. Grazie a questi elementi, è possibile realizzare dei detergenti universali, già pronti e disponibili nei migliori negozi di casalinghi, ottimi per vetri e specchi.

Ecco poi un ottimo ed efficacissimo consiglio per risparmiare detergenti e risorse economiche: provare ad acquistare un panno in microfibra e con questo, pulire non sarà più un problema!
Allo stesso tempo, si eviterà l’accumulo di salviette, spugne e panni usa e getta, con un impatto intelligente verso l’ambiente.

Il panno in microfibra non necessita di detergenti o di prodotti chimici, basta solo inumidirlo con dell’acqua tiepida e passarlo sulla superficie che si vuol trattare, per un risultato impeccabile.
Per mantenerlo durevole nel tempo, basta lavarlo a mano con acqua tiepida o aggiungere qualche goccia di sapone a pH neutro.

Come pulire vetri e specchi senza aloni: i movimenti da fare

Come pulire vetri e specchi senza aloni: i movimenti da fare

Per vedere gli specchi brillanti e senza macchie bisogna seguire alcune regole:

a) Se necessario, meglio spolverare la cornice con un panno ed eventualmente con un pennellino se ci sono decori o punti difficili da pulire.

b) Dopo aver passato il prodotto per la pulizia, si può far scorrere sullo specchio un panno di microfibra perfettamente asciutto, procedendo in senso verticale dall’alto verso il basso.

c) Per rifinire bisogna passare di nuovo il panno, magari dal lato rimasto asciutto, su tutta la superficie, ma questa volta muovendolo in senso orizzontale e seguendo sempre lo stesso verso. Come tocco finale, che assicuri una lucidatura perfetta, si possono passare anche dei fogli di giornale.

In alternativa, dopo l’uso del detergente, si possono utilizzare anche delle spazzole tergi vetri. 

In ogni caso, per una corretta pulizia, bisognerà valutare la scelta di un prodotto specifico, ad esempio uno per i vetri indicato anche per gli specchi.

Ma, in questo caso, bisogna far attenzione alle istruzioni per conoscere le possibili conseguenze sui materiali della cornice e, per sapere quindi, se quando si pulisce lo specchio, bisogna stare particolarmente attenti a non toccare la zona del telaio.

Tra i rimedi tradizionali, accanto agli appositi detergenti, ritroviamo l’uso di alcol, aceto miscelato con acqua, o del dentifricio (ma non a pasta gel)  per limitare la formazione della condensa.

Se gli specchi sono appannati

Per gli specchi del bagno, si pone anche il problema del vapore. Quando si fa la doccia o comunque si usa l’acqua calda, infatti, gli specchi tendono ad appannarsi: subito dopo aver finito, si può aprire la finestra per fare arieggiare oppure si può passare il tergi vetri. 

Specchi antichi come riconoscerli, trucchi del mestiere 

Specchi antichi come riconoscerli, trucchi del mestiere 

Non è sempre facile distinguere un pezzo d’antiquariato da una riproduzione sia che si parli di arredamento, come una vecchia credenza, sia che si parli di complementi, come può essere uno specchio.

Esistono copie perfette di oggetti, mobili e accessori, che presentano anche segni d’usura (antichizzati). Occorre dunque, anche un po’ di conoscenza riguardo lo stile, i materiali e le tecniche di lavorazione del periodo storico a cui lo specchio antico risale.

Poi si possono analizzare dei particolari, che velocemente rimandano alla diagnosi di specchio antico autentico. 

Quali possono essere gli indizi

Le imperfezioni di uno specchio rappresentano uno dei principali segni di riconoscimento. La patina, cioè quella velatura superficiale che si forma proprio nel corso degli anni, quando non è strettamente legata a scelte stilistiche, è già un primo segnale.

La superficie riflettente stessa, può presentare delle caratteristiche tipiche di metodi di realizzazione diversi ricollegabili a secoli differenti.

Uno specchio antico, non è mai completamente liscio e uniforme come uno moderno. In particolare, si notano spesso delle macchie nere, che si formano a causa dell’ossidazione e del deterioramento del retro dello specchio stesso.

Secoli fa, infatti, gli specchi venivano costruiti utilizzando stagno e mercurio, nei periodi successivi con il processo dell’argentatura, ma in entrambi i casi, a distanza di tempo, è probabile si crei quest’effetto “patina”.

Se le chiazze sembrano troppo omogenee, verosimilmente non si tratta di un originale pezzo d’antiquariato. Lo stesso vale per i graffi, se sono piuttosto regolari, con molta probabilità non è un oggetto autentico ma una copia. 

Un aspetto particolarmente scintillante, quasi cristallino, può essere un ulteriore requisito da considerare durante l’attenta analisi dell’oggetto.

La cornice va ispezionata nello stesso modo e con la stessa attenzione. Se si è abbastanza fortunati da trovare un marchio di fabbrica o il nome dell’autore, non sarà troppo difficile collocarlo nel tempo e verificarne l’autenticità.

Altrimenti, ci si può basare su indizi simili a quelli suggeriti in precedenza, osservando attentamente la superficie, spesso intagliata in modo raffinato.

Lo specchio antico può essere lievemente graffiato, scheggiato ma anche scolorito, sono tutti evidenti segni d’usura.

Un altro suggerimento riguardo la cornice è quello di controllare il modo in cui è attaccata allo specchio. Un particolare che riflette manifatture di epoche diverse.

Inoltre, bisogna informarsi riguardo la provenienza, l’epoca e gli eventuali restauri o cambiamenti apportati allo specchio in questione.

Un tempo lo specchio era considerato un oggetto di lusso, oggi invece è un prodotto comune e in questa veste antica e sontuosa, diventa un elemento sofisticato e carico di fascino.

Lo si vede spesso in contrasto ad ambienti dallo stile lineare e contemporaneo, o in salotti con divani vintage anni ’70, proprio per creare un’aurea di esclusività.

La bellezza delle cornici, notevoli e raffinate, regala un’atmosfera ricercata, donando personalità a tutto l’ambiente. 

Di grande effetto certamente ma come tutti gli specchi, con una funzione decorativa e pratica al contempo, gli specchi portano profondità e luce.

Riempiono pareti vuote e ingrandiscono angoli bui. Strategici quando posti davanti a una finestra di una stanza piccola, per riflettere l’ambiente esterno oppure lungo un corridoio stretto.

Scegliere uno specchio antico può rivelarsi un’operazione ostica se non si ha abbastanza esperienza, tuttavia, seguendo piccoli accorgimenti, è possibile acquistare un complemento d’arredo unico, utile e bellissimo.

Gli accorgimenti per pulire uno specchio antico sono quelli elencati sopra, con maggiore cura magari nella scelta di eventuali prodotti detergenti, che devono essere sempre neutri e diluiti in acqua. 

Dopo la panoramica dei vari metodi di pulizia di uno specchio, di cui sopra, si ricorda che sullo store online Deardesign.it è possibile seguire utili consigli  per l’igiene e la pulizia di tutti gli ambienti di casa, nonché dei vari tipi di arredi e complementi. C’è anche una sezione dedicata a tutti gli specchi di arredamento contemporaneo, con proposte di eleganza e design .

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