Come posare i faretti calpestabili: metodo

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Per quanto riguarda l’illuminazione da esterni, la più efficace è quella delle luci a terra e dei faretti caplestabili che rendono visibili passaggi, viali e valorizzano le piante in giardino. Ecco allora di seguito alcune spiegazioni sull’efficacia di queste luci e su come posare faretti calpestabili lungo il proprio viale di ingresso o nel giardino.

Posa in opera dei faretti calpestabili: tecnica

Posa in opera dei faretti calpestabili: tecnica

Con i faretti a terra si possono creare bellissime luci d’atmosfera nel giardino e sullo store online Deardesign.it c’è una vasta gamma di scelta. Esistono due diversi tipi di faretti a led per esterno: faretti da incasso, e faretti con picchetto. I faretti da esterno con picchetto si possono mettere in cima al terreno e di solito vengono usati in una superficie morbida: per esempio nella terra. Un faretto da incasso invece, ideale per cortili e viali, è sotterraneo e può essere utilizzato solo su una superficie piana: ad esempio nel pavimento in cemento o asfalto, in una piattaforma di legno o in ghiaia. Di solito il faretto con picchetto può inclinarsi e fungere da luce direzionale per le varie esigenze.

Installare faretti calpestabili non è facile. Per risolvere ogni dubbio, ci si può rivolgere direttamente ad un tecnico specializzato. Se ci si accinge a fare questa operazione da soli, ci saranno un certo numero di cose che sono importanti da prendere in considerazione come, per esempio, utilizzare il cavo di terra grigio per il montaggio sul faretto da incasso. Nella parte inferiore del faretto ti troverà il pezzo da  collegare al cavo. Questo garantirà anche che il faretto sia ben sigillato. 

Per installare i faretti led da esterno bisogna sapere che i pezzi di cavo di massa e i faretti sono collegati l’un l’altro con un passacavo. Questo metodo assicura e garantisce che la connessione dei diversi cavi sia a tenuta stagna. Un manicotto per cavi è una scatola di derivazione con cui è possibile collegare due o più cavi insieme. Questa scatola di derivazione è riempita di resina, in modo da creare una connessione stagna che si potrà posizionare sotto il terreno. Prima però bisognerà testare bene i faretti poi seguire la guaina del cavo con la resina. E’ importante ricordare che nel momento in cui si inizia a seguire il rivestimento del cavo con la resina, non è più possibile modificare la connessione.

faretti led da esterno

I faretti non vanno mai posizionati in una fossa o in un ammasso, vanno installati sempre su una superficie piana. Il posto ottimale in cui collocare un faretto da esterno è uno strato di ghiaia di 30cm o più. Questa disposizione assicura l’affondo più rapido delle precipitazioni. 

Per quanto riguarda i faretti solari da giardino che vengono installati sulle superfici piane degli sapzi all’aperto, si ricorda che sono dotati di pannello solare (della durata di circa 10 ore) e si precisa che devono ovviamente essere anche impermeabili. Pertanto, bisogna controllate il valore IP di questi particolari faretti per giardino. Il valore IP è il valore di protezione internazionale e indica il grado di resistenza all’acqua e ai solidi di una lampada. I faretti da terra devono inevitabilmente affrontare la pioggia e altre forme di umidità, nonché altri vari agenti atmosferici (aria, vento, nebbia, neve), è più sicuro quindi scegliere un faretto con un IP68. Ciò significa che il faretto è impermeabile: spesso si vedono e si installano anche faretti con IP65 o IP67.

Come organizzare una illuminazione da esterno efficiente

Come organizzare una illuminazione da esterno efficiente

Per gli esterni di casa non esistono sono i faretti. Quali tipi di lampade da esterni si possono scegliere? Per la parete, il soffitto e il tavolo da giardino:

  • Applique
  • Plafoniere
  • Lampade a sospensione
  • Lampade da tavolo e da terra
  • Lampade decorative

Per il giardino e l’ingresso

  • Lampioncini
  • Lampioni da giardino e candelabri
  • Paletto luminosi
  • Faretti da incasso a terra
  • Lampade da laghetto
  • Faretti da esterno

Su come installare i faretti su cortili e giardini si è già detto sopra, ora vediamo meglio come poter illuminare le pareti di un caseggiato o edificio residenziale. 

Illuminare la facciata esterna di casa è fondamentale: una buona illuminazione, infatti, permette, in primo luogo, di migliorare l’estetica della struttura. In secondo luogo, le luci ben posizionate garantiscono una maggiore sicurezza. Gli ambienti esterni, di fatto, quando sono al buio possono diventare pericolosi, questo accade, ad esempio, perché si rischia di inciampare, soprattutto in presenza di gradini, dossi e ostacoli. In seconda battuta gli ambienti esterni poco illuminati possono essere obiettivo di ladri e mal intenzionati, pertanto, è fondamentale rendere i vialetti tranquilli da poter percorrere nelle ore di buio.

Sapere come illuminare correttamente gli spazi esterni, quindi, assicurerà ai padroni di casa la giusta luce in tutti i punti. Questo è fondamentale all’ingresso, sui vialetti, nella zona parcheggio. Lampade ben posizionate, inoltre, garantiscono una piacevole resa estetica. Questo contribuisce, infine, a creare un’atmosfera accogliente e rilassante: la casa verrà valorizzata dalle luci che si deciderà di installare. Si avrà così una sensazione di benessere ogni qualvolta si sfrutteranno e si vivranno gli spazi esterni.

Intervenire con una giusta illuminazione artificiale è, quindi, necessario per la facciata esterna. Le luci devono essere in grado di illuminare le pareti esterne, con la giusta intensità. Un buon progetto di illuminazione deve tenere conto della struttura dell’abitazione. In questo modo, metterai in risalto anche i dettagli architettonici.

Per illuminare la facciata, si possono usare lampade da parete per esterno, installate sul muro perimetrale, per mettere in evidenza materiali come pietra naturale o muratura e qui tornano utili anche i faretti da incasso o con picchetto installati a terra lungo il perimetro delle mura. Grazie a questa tipologia di corpi illuminanti è possibile ottenere una luce più o meno diffusa, a seconda dell’esigenza prefissata anche per illuminare il percorso calpestabile. I faretti a terra, in particolare, sono utili per indicare la presenza di ostacoli o corpi estranei sul percorso. In alternativa, è possibile installare le applique segnapasso. La cosa importante è acquistare luci da esterno, con grado protettivo da IP44 in su per assicurare una buona resistenza a tutti i fattori esterni e agli agenti atmosferici.

Come abbiamo visto le lampade da esterno contribuiscono a migliorare aspetto e funzionalità della facciata, in quest’ottica, anche il materiale dei corpi illuminanti per esterno è molto importante. In base ad esso, infatti, le lampade saranno più o meno efficienti, durevoli e sicure. Le lampade da esterno, come è noto, devono rimanere scoperte. Per questo motivo, sono continuamente esposte agli agenti atmosferici ed ai cambi di temperatura. Solitamente, il corpo delle lampade è realizzato in alluminio, acciaio inox, PVC o policarbonato. Bisognerà scegliere lampade in alluminio se la facciata è esposta al sole e si tratta di lampade che sono anche economicamente convenienti. Se la lampada non è troppo surriscaldata dal sole, si può optare per corpi illuminanti in policarbonato. Infine, se la casa si trova in una zona di mare, sarà meglio scegliere l’acciaio inox. In questo modo, si potrà mitigare l’azione corrosiva del salmastro. L’acciaio inox, infatti, è inossidabile.

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