Come montare un lampadario: utili consigli e suggerimenti

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Se si deve installare un lampadario a sospensione sul soffitto di casa, sarà meglio chiamare un elettricista o comunque un tecnico esperto, per evitare errori e brutte sorprese. In ogni caso, ci sono molte persone che, anche senza essere appassionate di lavori manuali, sono perfettamente in grado di compiere questa operazione da soli. Infatti, per sapere come montare un lampadario al soffitto, non sono richieste grandi competenze tecniche ma semplicemente un po’ di esperienza, manualità e dimestichezza con questo genere di operazioni pratiche. Vediamo insieme come si deve procedere in modo che, chi ha già esperienza e ha fatto un po’ di pratica, possa installare il lampadario al soffitto della propria casa in modo facile e senza problemi.

Come montare un lampadario passo per passo

Come montare un lampadario passo per passo

Lavorare in sicurezza

È sempre bene ricordare, anche ai più esperti, che non si devono mai trascurare le norme di sicurezza per lavorare in tutta tranquillità, senza correre il rischio di farsi male o di danneggiare l’impianto elettrico.

Per quanto riguarda gli attrezzi e gli accessori occorrenti per l’operazione di montaggio del lampadario, si precisa che dal momento in cui bisogna lavorare sul soffitto, ci si dovrà servire di una scala solida e stabile, per non correre il rischio di trovarsi in equilibrio precario. Bisognerà anche essere abbastanza in alto da poter lavorare con agio e non in posizioni scomode o insicure.

È bene essere in due, per far sì che mentre una persona si occupa di collegare il lampadario a sospensione, l’altra possa passare gli attrezzi che servono di volta in volta.

Per sapere come appendere un lampadario a sospensione, bisogna partire dal presupposto che si tratta di una operazione che coinvolge l’impianto elettrico e quindi prima di procedere sarà fondamentale staccare la corrente.

Come montare lampadario: verificare la tenuta del soffitto

Prima di montare un lampadario è essenziale verificare che il soffitto, o il controsoffitto, possano reggere il peso della lampada stessa. Questo dipende naturalmente dal tipo di soffitto e dal peso del lampadario a sospensione che si è scelto di installare in base all’arredamento della camera, del soggiorno o della cucina dove si andrà a metterlo. Inoltre, sulla sommità del paralume, dovrà essere presente un gancio lampadario abbastanza solido e forte come lo stesso filo lampadario, tali cioè da poter sostenere il peso dell’intero dispositivo. In caso contrario, o se quello che c’è si presenta instabile, prima di procedere al montaggio del lampadario a sospensione, si dovrà provvedere a fissare un gancio nuovo o a sostituire quello traballante, magari insieme al filo, facendo la massima attenzione a non danneggiare i cavi elettrici.

Bisognerà assicurarsi di avere tutto l’occorrente per installare il lampadario al soffitto ovvero, oltre ovviamente al lampadario, si dovrà tenere a portata di mano del nastro isolante, delle viti e dei morsetti, che potrebbero anche essere in dotazione con il lampadario quando si acquista, un cacciavite, una pinza spela fili e, se nell’impianto non dovesse essere presente la messa a terra, dei cappucci per coprire i cavi di messa a terra del lampadario.

Come collegare il lampadario: tecniche

Come montare lampadario: collegare i cavi

Per sapere come procedere ad effettuare i collegamenti elettrici del lampadario, basti pensare che i cavi sono caratterizzati e distinti da guaine di colore diverso: uno nero o marrone che è il conduttore di fase, uno blu, e poi uno giallo e uno verde per il collegamento con l’impianto a terra. In altre parole, si avrà a che fare con fili elettrici colorati.

Collegare lampadario con 3 fili: marrone, blu e giallo-verde

Prima di installare il lampadario a sospensione, è necessario spelare per qualche centimetro i fili elettrici del lampadario stesso e togliere qualche centimetro di guaina ai cavi presenti nel soffitto. A questo punto sarà possibile collegare i fili elettrici di rame tramite i morsetti, in base ai colori delle guaine dei cavi, (come si spiegherà meglio anche al paragrafo successivo). Se nell’impianto non fossero presenti i cavi giallo e verde (per la messa a terra), si dovrà posizionare l’apposito cappuccio a quelli del lampadario.

Come collegare un interruttore ad una lampada: procedimento

Come collegare un interruttore ad una lampada: procedimento

Come visto sopra, per quanto riguarda i lavoretti domestici, si può tentare di risparmiare  tempo e denaro effettuando certi collegamenti elettrici da soli, ma, ovviamente, sempre con la dovuta cautela e con alcune conoscenze di base. In questa breve guida si forniranno alcune istruzioni su come collegare una lampada ad un solo interruttore; questa soluzione è impiegata solitamente quando si vogliono illuminare una stanza, in cui si prevede un solo punto luce (come per esempio il bagno, la cantina o il  ripostiglio).

Materiale occorrente:

  • Interruttore
  • fili elettrici (marrone e azzurro)
  • portalampada con lampada
  • forbici da elettricista o spellacavi

Prima di procedere, è bene ricordarsi di disattivare l’interruttore generale e rispettare le norme di sicurezza. Si prepara quindi il portalampade (o il lampadario), che è composto da tre elementi scomponibili; si devono collegare a uno dei morsetti serra-viti posti al suo interno, un filo di fase (portatore di corrente), che in un locale con impianto elettrico a norma, è di colore nero o marrone; nell’altro morsetto invece andrà inserito un filo “neutro” (cioè quello che non porta alcuna corrente), che è di colore azzurro o blu. Si dovranno serrare bene con il cacciavite entrambi i morsetti.

Come predisporre l’interruttore

A questo punto, si potrà predisporre l’interruttore; esso è un semplice dispositivo che, una volta azionato, permetterà di aprire o chiudere un circuito elettrico. Si potrà prendere un filo marrone, che si sarà precedentemente collegato al portalampade e si dovrà spellare, con l’aiuto di una forbice o di uno spella-cavi, la guaina protettiva, per circa 1 cm, lasciando così scoperta la parte in rame; questo capo dovrà essere congiunto a uno dei due morsetti dell’interruttore. Un ulteriore cavo di fase dovrà poi essere inserito e serrato nell’altro morsetto dell’interruttore.

A questo punto, si dovranno solo connettere i fili rimanenti a quelli di colore corrispondente, provenienti dalla rete elettrica (220 V, 50 Hz). Dopo aver ripetuto la medesima operazione di rimozione della guaina di rivestimento, si dovranno intrecciare i terminali dei rispettivi cavi di rame, in modo da ottenere un collegamento resistente, che infine potrà essere saldato o semplicemente coperto con appositi cappucci di giunzione. L’impianto desiderato risulterà così eseguito in maniera corretta, semplice e totalmente sicura. Si potrà quindi riattivare l’interruttore generale e accendere la lampadina con un semplice click.

Consigli finali: Non bisogna dimenticare mai di effettuare tutte le operazioni in assenza di corrente elettrica. Infine, se si sta cercando un lampadario elegante o di stile per i propri amienti domestici, da Deardesign.it è consultabile sullo store online un’ampia gamma di lampade da soffitto e lampadari a sospensione con plafoni o linee più semplici ed essenziali per ogni gusto ed esigenza. 

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