Idee utili e preziose su come arredare una cucina

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Quando si va ad abitare in una nuova casa, l’esperienza più interessante è quella di arredarla da cima a fondo. Ovviamente una delle stanze più importanti da arredare è lo spazio dedicato alla condivisione del cibo e alla riunione della famiglia, per cui sarà utile seguire tutti i consigli che seguono per sapere come arredare una cucina. In linea generale è sempre meglio prediligere un ambiente aperto e arredato in maniera funzionale.
Nei paragrafi che seguono si spiegherà come arredare una cucina moderna, piccola, rustica, classica, country, bianca, rettangolare o lunga e stretta. Nell’approcciarsi all’arredo di una cucina si potrà scegliere fra tante diverse opzioni: dall’illuminazione, agli accessori, alle piastrelle dei paraschizzi fino alla pavimentazione.

Ecco allora di seguito tutte le migliori idee di arredamento per cucina su Deardesign.it

Spunti su come arredare una cucina soggiorno 

Negli ultimi decenni in materia di arredamento prevale la tendenza di far convivere in un unico ambiente “open space” la cucina e il soggiorno. Questa modalità di vivere la zona giorno è ormai molto diffusa, soprattutto in quelle case di recente costruzione che dispongono di pochi metri quadrati: è piuttosto usuale avere una cucina che si affaccia anche sulla zona giorno dedicata all’intrattenimento e al relax e anzi questa soluzione è sinonimo di modernità e comodità.

L’arredamento dell’open space cucina-soggirono non può però essere improvvistato e bisonga partire sempre da una base ovvero dalla stanza e dalle dimensioni dell’ambiente a disposizione per poter arredare lo spazio dedicato alla cucina-soggiorno in maniera efficiente, funzionale ma anche esteticamente gradevole. 

Sulle pareti prive di porte e finestre troverà spazio l’impianto della cucina e del soggiorno: una volta esaminata la forma della stanza, la posizione delle porte e la struttura delle mura, si potrà procedere alla divisione dello spazio da destinare alla cucina e al living, con posizionamento rispettivamente di tavoli, sedie ed elementi per gli elettrodometici della cuina e divano, poltrone e scaffali per il soggiorno. 

Per mantenere una certa privacy su uno dei luoghi più rumorosi e creativi della casa, la cucina appunto; sarà meglio posizionare gli elementi che la compongono lungo la parete libera più distante dall’ingresso, mentre quest’ultimo potrebbe far parte del soggiorno stesso, luogo deputato per sua natura all’accoglienza in casa. 

L’open space cucina-soggiorno è comunque il fulcro di una abitazione: è lo spazio dedicato alla socialità ed alla condivisione per un un nucleo familiare e per tutti gli ospiti: amici o parenti che siano. L’arredamento armonioso di questo ambiente è pertanto essenziale e per non sbagliare nell’accostamento dei colori si può utilizzare la regola delle tre tonalità. Se, per  esempio, il pavimento è in legno (prima tonalità) il divano della zona living può essere in grigio chiaro e abbinato alle piastrelle dello stesso colore della cucina (seconda tonalità), mentre tutto il resto dell’arredo può essere lasciato in un colore neutro bianco o avorio (terza tonalità). Il risultato finale sarà impeccabile. E’ sconsigliato sceglire più di tre tonalità di colori per non creare sgradevoli e disordinate sovrapposizioni. 

Per quanto riguarda le possibili soluzioni abitative dell’open space fra cucina e soggirono, si può pensare innanzitutto a degli elementi divisori come porte scorrevoli in vetro, che consentono comunque la visibilità ma rendono l’idea di separazione funzionale  fra i due ambienti.  Va bene anche un filtro di lamelle in legno verticali (tipo colonnine) magari in abbinamento ad un arredamento della cucina rivestito in legno e ad una pavimentazione in parquet.

Nell’open space cucina-soggiorno, gli elementi della cucina vanno sistemati verticalmente lungo un’unica parete, (frigo, forno, piano cottura, lavello) mentre più in là può eventualmente essere posizionala un’isola con un banco di lavoro per la preparazione delle pietanze (e solo se si dispone di sufficiente spazio). Lo stile di arredo della cucina deve accordarsi il più possibile con quello del living, quindi al di là delle tre tonalità di colore, se la cucina è in stile moderno e lineare, anche il soggiorno dovrà avere un divano, uno scaffale per i libri, un rivestimento di interni moderno e dalle linee pulite. Tutte le migliori combinazioni si possono trovare sullo store di Deardesign.it

Come arredare una cucina moderna: idee e materiali

Effettuando una semplice ricerca online su “idee come arredare una cucina moderna” si può capire come negli ultimi anni la scelta dei materiali è diventata sempre più varia e modulabile. Fino a qualche anno fa, infatti,
andavano per la maggiore cucine in legno o cucine in laccato, oggi si adottano anche materiali più
innovativi per cucine moderne in finto marmo, in cemento o in metallo.
L’effetto cemento, un tempo materiale riservato esclusivamente alle cucine in stile industriale, ora è applicato anche alle cucine degli spazi abitativi privati, dove contribuisce a fondere essenzialità, stile e funzionalità (si tratta di un materiale molto facile e pratico da pulire).

L’effetto marmo è invece un grande classico per tutte le idee arredamento cucina e con lo stile
contemporaneo trova sicuramente la sua massima espressione. Se nello stile classico emerge per la sua raffinatezza ed eleganza, nella cucina moderna il marmo si inserisce tra tecnologia e funzionalità, creando un contrasto di grande impatto visivo. 

Nelle cucine moderne, il metallo restituisce un look luminoso che trae appunto ispirazione dalle superfici in acciaio, in questo senso, l’effetto “modernità” è assicurato. Le cucine effetto metallo sono realizzate spesso con ante e mensole dagli spessori molto sottili e graffiature che esaltano la matericità delle superfici al tatto, sono
disponibili in diverse nuance che ben si adattano ad ogni stile.
Un ultimo consiglio per arredare una cucina moderna in metallo, è quello di non trascurare gli accessori:
dall’ottone vintage, al rame, al metallo brunito: tutti materiali indicati per avere rifiniture e maniglie di tendenza.

Come arredare una cucina piccola: possibili soluzioni

come arredare una cucina piccola

La cucina è senza ombra di dubbio uno degli ambienti più sfruttati della casa, per questo quando bisogna arredarla non si può trascurare la qualità dei prodotti. La vasta gamma degli elementi di arredo proposti da Deardesign.it, comprende sempre più spesso soluzioni salvaspazio perfette quando le dimensioni sono ridotte, quindi per una cucina piccola: piani cottura più ristretti, isole mini utili come pratico piano di appoggio e non solo, pensili e vani contenitori.

La somma di questi elementi può rendere la cucina funzionale anche in situazioni di spazio ristretto; negli ultimi decenni, infatti,  le dimensioni delle abitazioni si sono ridotte e a ciò si deve aggiungere il fatto che ormai si mangia in casa sempre meno volte.

Per esempio, pensili sviluppati in altezza con numerosi ripiani saranno perfetti per la dispensa. 

Trovare e recuperare spazio per pentole ed utensili sarà facile con i diversi vani contenitori.

Se invece si è in fase di ristrutturazione dell’appartamento appena acquistato, si potrà valutare la possibilità di ricavare qualche nicchia nel muro che potrebbe diventare un piccolo ripostiglio per tenere vicino a sè alcuni attrezzi che si utilizzano frequentemente. Gli spazi ristretti obbligheranno a sceglire mobili compatti e multifunzionali, perfetti quelli verticali con le rotelle, facilmente trasportabili. Sarà poi indispensabile un tavolo bar come piano di appoggio e per altri utilizzi (come preparazione di cocktail e bevande), ma anche per la colazione al mattino o per un pranzo veloce. 

Per ispirazioni, si può visitare il catalogo degli arredi per cucina di Deardesign.it

Come arredare una cucina bianca

Ovviamente, una soluzione per dare luce e amplificare un piccolo spazio è quella della corretta scelta delle tonalità di colore per pareti, mobili e rivestimenti della cucina. Quindi una cucina piccola sarebbe perfetta in bianco. Una cucina bianca può avere sicuramente mobili in legno e un rivestimento laccato lucido o opaco o effetto legno. Si possono utilizzare anche altri materiali per arredare una cucina bianca, come il classico e resistente marmo.

Guida utile su come arredare una cucina rustica

come arredare una cucina rustica

La scelta dei materiali è il primo passo da compiere verso la progettazione di una cucina rustica. Questo stile di arredamento è ricco di calore ed ispirato alla naturalezza, in esso si predilige l’utilizzo del legno che, per la cucina, dovrà essere naturale e di alta qualità così da garantire durevolezza e immutato prestigio. Al legno, andranno ad affiancarsi i marmi e le pietre pregiate da utilizzate per top e piani di lavoro, senza dimenticare rubinetti ed accessori in ottone.

Lo stile rustico può essere caratterizzato anche dalla presenza di un rivestimento in mattoni a vista e sportelli in legno per riprodurre alla perfezione atmosfere classiche e casalinghe.

Anche la scelta dei colori di una cucina rustica assume un ruolo centrale: l’abbinamento più richiesto è quello tra il legno ed il bianco, che donano una certa luminosità all’ambiente, ma ci si potrà orientare anche sul giallo, il verde ed il blu anche giocando sui contrasti cromatici tra i diversi elementi della cucina, i rivestimenti e le pareti. Bisognerà prestare particolare attenzione poi ad accessori e complementi di arredo come lampade e lampadari, mentre per decorare l’ambiente si potranno utilizzare piante e ceste.

Come arredare una parete della cucina: proposte

come arredare una parete della cucina

Se in cucina c’è una parete vuota, si può cercare sicuramente di valorizzarla con stile ed originalità, inserendo delle decorazioni o degli oggetti che possano risultare anche utili e funzionali.

La prima cosa che viene in mente quando si decide di “riempire ” una parete vuota della cucina sono le mensole: possono essere in legno, incorporate in comodi pannelli, oppure in metallo smaltato (magari dello stesso colore della parete per creare un effetto “minimal”) e possono fungere da appoggio e supporto per barattoli in vetro, utensili, piccole stoviglie, ciotole e quant’altro.

Si può anche pensare di dedicare l’arredo della parete ad un “argomento” tematico: come per esempio il caffè (con barattoli di tutte le miscele), o il tè (con confezioni di tutte le selezioni). Sulla consolle si potranno sistemare anche servizi di tazze e tazzine, teiere e caffettiere e il gioco è fatto!

Se la parete è alta e molto ampia, si può optare per una selezione di piatti in ceramica o percellana, finemente decorati da appendere e disporre in modo che si crei un  movimento armonico e longitudinale. 

Per avere infine un effetto scenografico ma al tempo stesso funzionale, si può appendere un grande orologio da parete, dallo stile moderno, astratto o anche classico e ricercato, da scegliere in base ai propri gusti.

Come arredare una cucina classica: suggerimenti e soluzioni stilistiche

come arredare una cucina classica

Lo stile classico di una cucina si distingue per alcune caratteristiche precise come i materiali del mobilio, la tipologia delle ante e delle maniglie, la funzionale disposizione degli spazi. Di seguito si suggeriscono idee e soluzioni di stile per arredare la cucina classica.

I mobili della cucina classica sono preferibilmente e generalmente in legno massello, con ante intelaiate e maniglie in ceramica dipinta oppure a forma di pomelli. Questo è lo stile tradizionale della cucina classica sempre molto richiesto. Ma ci possono essere anche numerose varianti, tra le quali si potrà scegliere individuando quella che corrisponde a gusti ed esigenze personali. La cucina classica in muratura è una soluzione altrettanto diffusa, particolarmente adatta agli ambienti in stile rustico.

Per la cucina classica, è un must collocare al suo interno anche tavolo e sedie classiche. Questi arredi presentano solitamente delle gambe sagomate oppure con intagli in legno, una tipologia di mobile che si ritrova facilmente ancha nella cucina classica contemporanea. Non potranno mancare poi tutti gli accessori di arredo della cucina in legno! Via libera, quindi, a mestoli da appendere sul muro, nonchè contenitori e taglieri dello stesso materiale.

Per il pavimento, potranno essere scelte delle mattonelle in cotto o in ceramica neutra, anche per le pareti la scelta dovrò essere analoga: bisognerà privilegiare piastrelle di color miele che si abbinino perfettamente all’arredo in legno e ne esaltino la naturale bellezza. In alternativa si potranno scegliere tonalità come il bianco e l’avorio anche per dipingere le pareti in muratura senza rivestimento. I colori chiari sono adatti per riflettere la luce e dare una sensazione di calore e accoglienza.

Come arredare una cucina country: idee sfiziose

come arredare una cucina country

Lo stile country è una fra le tendenze d’arredo che possono avvicinarsi alle ambientazioni rustiche, con mobili e accessori in legno, meglio se artigianali e con le caratteristiche di essere comodi e pratici. 

Lo stile country, per l’esattezza, ricrea  le ambientazioni delle vecchie case di campaga dove era un locale che vedeva radunata l’intera famiglia per mangiare e condividere la quotidianità. Ebbene, la cucina country ai tempi moderni è improntata ad un comfort gradevole, dove accogliere gli amici, con la predisposizione di un piccolo angolo relax.

La scelta degli elementi d’arredo della cucina evidenziano fin da subito il concetto e il significato di “country”. Gli arredi devono essere essenziali, è imprescindibile la presenza del legno e i mobili devono essere funzionali e pratici da usare. 

Il tavolo da pranzo nella cucina country deve essere indissolubile: un tempo la cucina era la stanza principale dell’abitazione ed il tavolo era fondamentale nella preparazione delle pietanze e nella loro degustazione. Il tavolo inoltre era utilizzato per altre  attività e funzioni.

Sotto al piano del tavolo devono esserci uno o più cassetti, utili per contenere le stoviglie, tovaglie e tovaglioli e per apparecchiare rapidamente.

Le sedie della cucina country devono essere  ben rifinite, con pomelli per essere afferrate dall’alto, esclusivamente in legno mentre la seduta in paglia rimane la più tradizionale. Per dare un tocco di colore, sopra alle sedie possono essere sistemati cuscini bassi colorati, anche in tinte più accese come il blu od il rosso. Per rispettare fedelmente lo stile country, le sedie possono essere sostituite anche da lunghe panche in legno, meno comode forse per sedere, ma suggestive.

La credenza fa la sua comparsa nella cucina country per riporre prodotti a lunga conservazione e deve essere rigorosamente in legno, meglio se in stile vintage ovvero con segni del tempo trascorso. Le ante della credenza possono essere in vetro ed i pomelli rotondi e facilmente maneggevoli mentre i cassetti sono davvero caratteristici se presentano la chiusura con maniglie in metallo, color bronzo, dorate o marrone scuro.

Il forno della cucina country non può che essere in ghisa con la sua particolare maniglia scura.

La presenza del forno in ghisa è anche una scelta elegante di arredamento che conferisce un tocco di completezza allo stile country della cucina. Aiuteranno poi nell’allestimento anche mensole in legno sulle pareti con barattoli in vetro di conserve, caffè, tè e altri accessori e utensili caratteristici (mestoli e stoviglie in rame per esempio). 

Come arredare una cucina rettangolare: quali sono gli accorgimenti

come arredare una cucina rettangolare

Nel design di interni, la forma rettangolare di una stanza è considerata irregolare ed è abbastanza difficile da correggere, ma possibile e, con i necessari accorgimenti, la cucina potrà essere sicuramente anche comoda e funzionale.

I mobili di una cucina rettangolare devono essere leggeri, eleganti e non occupare molto spazio. Le tinte delle pareti devono essere chiare poichè la luce naturale che riflettono aiuterà ad amplificare lo spazio. Le piastrelle dovranno essere scelte anche queste in tonalità chiare o neutre e in materiali facili da pulire. 

La disposizione degli elettrodomestici dovrà essere lineare e lungo una stessa parete per cui il frigo e la stufa dovranno essere entrambi vicino al lavandino ma da lati opposti: questo è il metodo di sistemazione più diffuso per le cucine rettangolari.

Se invece la cucina è rettangolare ma non stretta, sarà possibile la disposizione su doppia fila dei vari elementi: da un lato le credenze, il piano di lavoro e il lavandino, dall’altro gli elettordomestici, mentre il tavolo per mangiare con le sedie potranno essere spostati nella stanza adiacente destinata al living. In alternativa, se lo spazio lo consente, in cucina potrà essere realizzata una penisola.

Come arredare una cucina lunga e stretta: possibili stratagemmi

come arredare una cucina lunga e stretta

Arredare una cucina lunga e stretta può essere una sfida piuttiosto ardua da vincere!

Una buona soluzione di arredo, è rappresentata dal maggior sfruttamento dello spazio verticale, oppure dalla realizzazione di un open space, in cui far convergere la zona cucina ed il soggiorno. Le tonalità delle tinte delle pareti o dei rivestimenti dovranno essere chiare in modo da creare l’illusione di uno spazio maggiore.

In relazione al numero dei componenti della famiglia, inoltre, la cucina dovrà risultare anche funzionale, quindi se gli elettrodomestici e i mobili potranno essere posizionati in linea lungo la medesima parete, si dovrà comunque trovare il modo di ricavare un angolo per la consumazione della colazione e di un pasto veloce.  A tal ultimo proposito vanno bene anche un tavolino ribaltabile con due sedie richiudibili.

Si possono consultare tutte le possibili soluzioni sullo store Deardesign.it

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