come arredare la camera da letto

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La stanza da letto è lo spazio più privato e riservato di una casa, per questo il suo arredamento non deve essere trascurato, ma al contrario deve essere ben concepito proprio perché questa è la stanza dedicata al relax e all’intimità. Di seguito alcuni suggerimenti su come arredare la camera da letto.

Consigli su come arredare una camera da letto

Per sapere come arredare una camera, bisogna tener presente che il letto è il pezzo di arredamento centrale di tutta la stanza, la sua scelta è importante almeno quanto quella del divano perfetto: d’altronde si trascorre a letto gran parte della vita. In quest’ottica, il letto non deve essere solo confortevole per riposare ma anche bello esteticamente. Nei letti moderni, per esempio, i materiali assumono un ruolo importante: il legno viene sostituito da imbottiture e rivestimenti. Per il decoro della camera da letto è bene sapere che utilizzando materiali pregiati e di qualità ne guadagnerà anche il valore complessivo dell’ambiente. Con le imbottiture ed i rivestimendti giusti, si avranno linee più morbide e meno dure e squadrate, fatte di materiali confortevoli e durevoli. Inoltre, molto spesso i letti contemporanei presentano delle testiere, anche molto ampie e spaziose. Queste definiscono lo status di letto e creano un’atmosfera privata: un letto con testata imbottita è infatti moderno e funzionale.

Se la camera da letto è spaziosa e confortevole, darà senz’altro più voglia di ritirarvisi in privato. Le camere da letto richiedono tessuti eleganti, ma al tempo stesso fruibili e facili da lavare (vanno molto bene le fibre naturali come lino, cotone, seta). In quest’ottica, nell’ambito delle idee per arredare la camera da letto, i tappeti appaiono fondamentali, per potersi muovere a piedi scalzi in tutta comodità. Anche le tende non possono mancare: oscurano e danno privacy.

La biancheria da letto è solitamente avvolgente poiché durante la notte circonda il corpo. Più elevata quindi è la qualità dei tessuti, meglio sarà. Inoltre, la biancheria da letto determina anche l’aspetto estetico della camera, dona colore all’ambiente e crea uno stile. I colori di lenzuola, federe e cuscini vanno scelti accuratamente e le tonalità e fantasie vanno combinate in più cuscini da adagiare sul letto. Lo stile nordico essenziale, composto da semplici cuscini e piumoni inseriti in un lenzuolo non può più essere preso come riferimento, le ultime tendenze considerano i letti come elementi d’arredo più opulenti, lussuosi che presentano rivestimenti e coperte preziose. Se si deve arredare la camera da letto, è bene sapere che si possono utilizzare come validi complementi dei  cuscini sono che devono essere gonfi e poggiare sull’estremità della testiera del letto. Le coperte sono leggermente risvoltate e corredate da rivestimenti o decorazioni nella parte superiore. Il letto di casa, con i giusti accorgimenti, può diventare perfetto e invitante, proprio come quelli delle camere da letto da sogno. 

Per quanto riguarda l’illuminazione, c’è da dire che in camera da letto si addice una luce per lo più soffusa e suggestiva, quindi vanno bene delle lampade con plafoniera. È importante che l’illuminazione sia precisa, ci si può servire anche di abat-jour per poter leggere senza venire accecati. Per avere un’illuminazione ulteriore, è possibile optare per lampade da tavolo sui comò e comodini o posizionare una lampada da terra in un angolo o accanto ad una poltrona.

Altri pezzi di arredo molto importanti per la camera da letto sono i comodini: posizionati accanto al letto servono per offrire posto ad abat-jour, libri dal leggere, un bicchiere d’acqua e altri oggetti. In ogni caso, da diverso tempo, i comodini classici non sono più in voga. Sempre più spesso sono sostituiti da eleganti tavolini da appoggio, talvolta sgabelli, mensole o persino comò. L’importante è che l’altezza del piano di supporto corrisponda all’altezza del letto.

Per arredare con stile una camera da letto non bisogna puntare solo sui mobili classici, come comò, armadi e comodini. Ci sono elementi e particolari che possono arricchire e personalizzare l’ambiente come panche, sideboard, ampi specchi, piccoli armadi, poltrone e scrivanie per lavorare. Anche qualora la stanza da letto dovesse essere piccolina, è bene sempre ritagliare un piccolo spazio, un angolino, per una poltrona che oltre a completare l’arredo può servire per appoggiare abiti ed accessori, per sedersi mentre ci si veste o ci si sveste, per leggere qualche buon libro durante i momenti di relax della giornata. Sono perfette anche quelle poltroncine versatili e imbottite che si usano nel soggiorno.

Infine l’armadio è immancabile in una camera da letto e può adeguarsi sia allo stile (moderno o classico) del letto, sia essere un elemento di rottura con uno stile diverso e personale. A seconda delle dimensioni della stanza poi, si sceglierà un grosso armadio da parete magari con pratiche ante scorrevoli, o un armadio più piccolo, in legno naturale o decorato e ante battenti. 

Come arredare una camera da letto moderna

camera da letto moderna

Nell’arte di saper arredare camere da letto matrimoniali, bisogna barcamenarsi in un mare di idee ed ispirazioni disponibili sul mercato e suggerite dagli interior design.

La camera da letto è una delle stanze più importanti di una abitazione, il luogo più accogliente ed intimo di una casa, dove mente e corpo riposano, e, come tale, questo spazio va pensato e progettato nel suo insieme. Per capire come arredare la camera da letto, limitarsi  alla scelta dell’arredo da catalogo è un po’ come raccogliere alcuni ingredienti per una pietanza senza sapere qual è il piatto d realizzare.

Progettare l’arredo di una camera da letto nel suo insieme non è difficile, poichè non c’è solo il letto, ma esistono molte altre componenti da tenere in considerazione.

Per prima cosa, occorre avere ben chiara l’atmosfera che si intende creare; un’atmosfera che si ottiene non solo attraverso gli elementi d’arredo, ma anche dall’insieme di questi, dalla tinta o rivestimento delle pareti, dal pavimento, dall’illuminazione, e dalla presenza o meno di ulteriori elementi, quali una cabina armadio o un bagno all’interno dell’ambiente (per le camere da letto particolari).

Il primo passo è quello di partire sempre dalla parete che farà da testata al letto. Questo perché la parete di testata è quella più importante di tutta la camera, quella che viene subito notata e fa da scenografia al letto. Proprio per la sua importanza ed unicità, bisogna differenziare la parete di testata dalle altre. A volte è sufficiente utilizzare un colore diverso rispetto a quello delle altre pareti oppure optare per un rivestimento in una materia come il legno; ma spesso si possono ottenere risultati incredibili adottando soluzioni più complesse in grado di donare unicità all’ambiente e di risolvere nello stesso tempo problemi cui spesso nessuno pensa.

Si potrebbe utilizzare anche una boiserie moderna come testata. Senza tinteggiare o rivestire la parete in altri materiali, si può realizzare una boiserie in legno naturale, o colorato, che abbia un’altezza inferiore a quella dell’ambiente.

Questa scelta porterà diversi benefici:

  • Allargherà visivamente la stanza;
  • Creerà una controparte all’interno della quale far passare impianti e installare un’illuminazione indiretta;
  • Farà direttamente da testata al letto in modo tale da poterne scegliere uno senza.

La testata realizzata in tessuto

In alternativa alla boiserie bassa in legno, la parete di testata può essere anche rivestita (totalmente o parzialmente) in tessuto che sostituisce la tradizionale testata del letto: in questo modo si otterrà una parete morbida su cui appoggiarsi e leggere comodamente. Il rivestimento di testata in tessuto potrà tuttavia essere sostituito da due semplici cuscini appesi alla parete, che avranno il compito di alleggerire il risultato finale e di creare una scena moderna ed essenziale.

La testata monocolore

Come ultima soluzione si può valutare di utilizzare un colore diverso per la parete di testata rispetto alle altre pareti. Questa scelta infatti, pur migliorando la situazione, non risulta la scelta migliore.

Anche in questo caso si consiglia sempre di aggiungere un segno alla parete piuttosto che colorarla tutta: questo gesto colorato conferirà sicuramente più brio e complessità alla camera da letto rispetto ad una parete indifferenziata.

Una cosa molto iimportante è comunque il colore che viene scelto per la parete di testata se si decide di proseguire con questa soluzione. Essendo infatti la camera da letto il luogo in cui ci si rilassa e ci si rigenera con il sonno, è bene evitare qualsiasi tipo di colore acceso preferendo invece tonalità neutre, come per esempio le sfumature di grigio, tortora, oppure blu.

Consigli finali

Una testata del letto deve essere composta da un’articolazione di elementi semplici tale da generare un segno, nulla di più. In questo modo la parete risulterà elegante ed esteticamente delicata, risolverà alcuni dei più comuni problemi legati agli impianti (soprattutto quello elettrico) e consentirà di posizionare, in modo nascosto, luci d’ambiente in grado di creare un’atmosfera ben definita.

Attualmente in commercio esistono quasi più modelli di letto che di automobili: si va dai letti standard, ai letti di grandi dimensioni, passando per i letti di dimensioni personalizzate, letti contenitori, letti con la testata, letti senza testata ecc..

La parte più importante per arredare la camera da letto resta comunque la parete di testata. Se quindi il letto viene scelto dopo aver pensato e progettato la sua parete di testata, la decisione sarà estremamente semplice.

Il letto a parete 

Se sulla parete di testata viene installata una boiserie o un elemento orizzontale (quale il colore) che suddivide la parete stessa, il letto dovrebbe assumere forme semplici e regolari per far rimanere l’attenzione sulla parete. La testiera del letto, essendo ulteriore elemento orizzontale, dovrebbe essere il più minimale possibile, se non addirittura inesistentte.

Se la parete di testata viene invece pensata differente dalle altre solo per colore o materiale, qualsiasi modello elegante di letto può andar bene; ma attenzione a scegliere un modello comunque decoroso, dalle linee pulite ed essenziali, in quanto spesso ci si imbatte purtroppo in letti dalle forme improponibili.

Il letto-tatami

Se per la parete di testata viene scelta una boiserie di altezza inferiore a quella dell’intero ambiente o il trattamento di tutta la parete con un colore o materiale differente dalle altre, un’altra soluzione molto interessante è quella di pensare al letto come ad un tatami giapponese.

Il tatami è la tradizionale pavimentazione giapponese composta da pannelli di paglia intrecciata o pressata fissati su un telaio in legno dove solitamente i giapponesi dormono direttamente con un semplice futon, ovvero un sottile materasso. In occidente, invece, è previsto l’uso di materassi molto più alti, strutturati e comodi.

Ma è possibile riproporre l’essenzialità e la pulizia dello stile tradizionale giapponese anche all’interno delle nostre abitazioni reinterpretando e fornendo un’altra lettura del modello orientale.

Attraverso infatti la realizzazione di una pedana in legno (più o meno ampia a seconda delle dimensioni della camera) si potrà creare una suddivisione gerarchica dello spazio che se da un lato diviene supporto per il materasso, dall’altro definisce lo spazio del riposo e quello delle attività diurne.

Un trucco è quello di realizzare la pedana-tatami come se fosse un grande contenitore: in questo modo si avrà tutto sempre in ordine senza che nella stanza si vedano grandi armadi o cassettoni.

Il letto al centro stanza

Se la camera da letto è molto ampia e lo consente, è possibile optare per un letto a centro stanza, in modo tale da renderlo protagonista dell’ambiente. In questo caso la parete di testata diverrà secondaria, ma sarà sempre possibile realizzarne una variante con una scrivania, un tavolino o un’armadiatura.

Generalmente si utilizza questa strategia del letto al centro della camera,  in ampi ambienti o in situazioni complesse, come può essere arredare una mansarda o un soppalco. Altre volte lo si predispone al centro in modo tale da ricavare una piccola cabina armadio dietro al letto facendo sempre attenzione alle dimensioni.

Ma la cabina armadio è sempre la scelta corretta? Dipende.

Per realizzare una cabina armadio occorre necessariamente avere una stanza in più o comunque avere una camera da letto di dimensioni abbastanza generose. Se si tratta di una camera da letto piccola (ovvero sotto i 20mq) l’armadio risulterà la soluzione da preferire: l’armadio occupa infatti molto meno spazio rispetto ad una cabina e, se ben studiato, è possibile integrarlo perfettamente con l’arredo della camera da letto.

Camera con l’armadio

Esistono alcune soluzioni di armadiature che permettono di raccogliere e conservare molti più vestiti ed oggetti rispetto ad una cabina armadio. Inoltre, per integrare correttamente un armadio all’interno di una camera da letto, basta abbinare la tonalità dell’armadio con quella del letto e della relativa testata, oppure con quella dell’intera stanza se in quest’ultima prevalgono toni neutri.

Camera da letto con cabina-armadio

Se le dimensioni lo consentono, la cabina armadio risulta una scelta vincente. Questa può essere messa in collegamento visivo diretto con la camera attraverso una porta vetrata, oppure può essere del tutto autonoma e “nascosta” da porta raso muro.

Se tuttavia si decide di realizzare una cabina armadio anche in una stanza di ridotte dimensioni si dovrà cercare di progettarla in modo tale che sia il più aperta possibile verso la camera si potranno ad esempio disporre le armadiature contrapposte dietro la testata del letto senza realizzare pareti o porte in modo da evitare una eccessiva sensazione di chiusura.

Un stanza da letto veramente unica è quella comprnesiva del bagno.

Se le dimensioni della camera da letto sono abbastanza generose, la presenza di un bagno in camera renderà l’ambiente davvero esclusivo. Anche se dovesse essere un bagno molto piccolo, la camera ne guadagnerà in termini di eleganza e funzionalità.

I giusti complementi di una camera da letto

Per rendere unico l’arredo della camera da letto non resterà che completarlo con pochi ma studiati oggetti che renderanno lo spazio davvero chic ed elegante.

I complementi d’arredo necessari devono innanzitutto essere in armonia con il resto dell’ambiente e basta anche uno solo di essi per fare la differenza; come ad esempio:

  • Sedia e panca, utili anche per appoggiare i vestiti
  • Specchio, che aiuta ad allargare lo spazio ed è stupendo nella versione in appoggio a terra (evita del tutto quelli che rivestono le ante degli armadi!)
  • Tende moderne, che completano ed ingentiliscono le pareti in affaccio verso l’esterno
  • Camino moderno, che scalda nei freddi inverni e ricrea quell’atmosfera unica di calore domestico
  • Poltrona o divanetto, per riposare e vivere maggiormente la camera anche durante il giorno
  • Piante da appartamento, spesso utili per la purificazione dell’aria e stupende come oggetto d’arredo
  • Quadri, che se pochi e mai centrati sopra alla testata del letto conferiscono un carattere unico e personale all’ambiente
  • Caminetti o porta candele, così da ricreare l’atmosfera di un soggiorno invernale.

Camere da letto classiche: come scegliere l’arredamento

camere da letto classiche

Lo stile classico è un arredamento che affascina tutti: si tratta di uno stile senza tempo che se scelto per arredare gli ambienti della propria casa non stanca mai e continua a fare la sua bella figura con gusto ed eleganza. Quando si deve arredare una camera da letto matrimoniale, lo stile classico è quello che per primo viene in mente e molti sono gli articoli scritti su questo argomento e i consigli forniti da architetti ed interior design. Ecco di seguito tutte le principali linee guida generali per poter arredare una stanza da letto in stile classico in maniera corretta.

Si tratta di un focus sulle camere da letto classiche con alcuni utili consigli per scegliere i giusti materiali, colori e arredi, oltre ad una vasta galleria di immagini camere da letto a cui ispirarsi.

Scelta dei materiali per la camera da letto classica

Si deve procedere per gradi. Per progettare al meglio le camere da letto classiche è fondamentale scegliere con cura i materiali. Solo selezionando in maniera accurata i materiali, si potranno ottenere stanze da letto classiche davvero armoniose e ben arredate.

Nell’arredamento della camera da letto, lo stile classico è un design che affonda le sue radici nella tradizione. Anche lo stile classico contemporaneo, che altro non è che una rivisitazione dello stile classico tradizionale, utilizza i materiali e i colori propri della tradizione.

Come già si può immaginare, il materiale più utilizzato nello stile classico per la camera da letto è il legno. Le essenze più utilizzate vanno da quelle più pregiate, come il rovere, il noce e il ciliegio, a quelle meno pregiate come l’abete o il frassino.

La cosa ideale sarebbe quella di scegliere arredi in legno massello magari di accurata produzione artigianale e quindi con dettagli curati nei minimi particolari. Se però il budget a disposizione non lo consente, si potrà sempre scegliere materiali misti. Per materiali misti si intendono quelli in legno listellare impiallacciato. In questo modo dal punto di visto ottico i mobili appariranno allo stesso modo dei mobili in legno massiccio ma la spesa per l’acquisto sarà più conveniente e la camera da letto stile classico non ne risentirà. I mobili in legno dello stile classico per camera da letto devono comunque avere delle linee ricercate, avere intagli, antine lavorate e non lasciare nulla al caso.

Oltre al legno massello possono essere scelti altri materiali. Ad esempio il ferro, molto utilizzato soprattutto per la struttura del letto. I tessuti da preferire saranno invece il cotone oppure il lino, con trama finemente intessuta, anche se alle volte vengono utilizzate stoffe all’apparenza più grezze per dare un tocco country all’ambiente. Cosa non potrà mancare come necessario complemento di arredo? Una coperta in lana realizzata a mano da porre sul letto nelle giornate più fredde dell’inverno.

I colori adatti per le camere classiche

Le stanze da letto classiche presentano una palette cromatica per i mobili che può essere di due principali filoni o categorie. C’è chi ama i toni naturali del legno e quindi lascia il colore dell’essenza scelta senza intervenire. In questo caso, bisogna comunque ricordarsi che con l’andare del tempo il colore del legno tenderà a maturare e a diventare più scuro, a causa dell’esposizione al sole. Quindi bisogna informarsi bene sul colore finale che assumerà la stanza perché alcuni legni tenderanno a schiarirsi con la luce del sole mentre alti a scurirsi. Potete farvi un’idea guardando anche le immagini camere da letto classiche.

D’altra parte invece, soprattutto per chi ama lo stile classico contemporaneo, la scelta dei colori dovrà necessariamente virare verso il bianco e comunque sui toni caldi e tenui, quindi tortora, crema e grigio fumo. La camera in questo caso assumerà un aspetto più elegante e ricercato.

Ovviamente la scelta dei colori dei mobili classici va accompagnata alla scelta del colore delle pareti e dei pavimenti. Se la camera è già finita sotto questi due aspetti si potranno scegliere attentamente il colore dei mobili così da ricreare un ambiente armonioso. Se invece tutte le scelte sono ancora da fare è bello creare uno sfondo omogeneo inserendo i materiali scelti per il pavimento, per i mobili e per i tessuti e tutti i colori. In questo modo si potrà capire se il risultato finale sarà armonioso oppure no e realizzare idee per la camera da letto classica sarà più facile.

Se si stanno ancora scegliendo i pavimenti o il colore delle pareti della camera da letto ci si potrà rivolgere al parere degli esperti o dei rivenditori specializzati di rivestimenti per la casa. 

La scelta degli arredi per le camere da letto classiche

Come noto, in camera da letto sono presenti degli arredi imprescindibili: letto, comodini, armadio e comò. Questa è la conformazione che di norma assumono le camere da letto classiche.

Il letto può essere scelto in legno massiccio, soprattutto se lo si preferisce intarsiato e finemente lavorato. Altrimenti si può scegliere in ferro battuto, con ricci e decori. C’è chi pensa anche al letto a baldacchino dal gusto un po’ retrò. È senza dubbio una soluzione estremamente romantica per la camera da letto principale della casa così come il letto imbottito. Quest’ultimo può essere scelto da chi ama gli arredi ridondanti e classicheggianti anche nei rivestimenti.

La scelta dei comodiniva fatta in base allo spazio a disposizione e allo stile scelto per il letto. Si possono ad esempio scegliere delle semplici mensole se lo spazio a disposizione è limitato, oppure un ampio comodino con 3 cassetti se invece ne abbiamo in abbondanza.

Per quanto riguarda l’armadio, di norma quello classico è di dimensioni generose, come un armadio in legno a sei ante. Ma se di vuol dare un aspetto insolito alla stanza da letto si potrà sempre optare per la scelta di soluzioni freestanding, che donano leggerezza all’ambiente. Per la scelta delle porte dell’armadio, meglio optare per ante lavorate, quindi non completamente lisce come quelle che contraddistinguono lo stile moderno.

Per finire, i complementi notte non sono completi senza la scelta di un comò o un “settimanale”. Senza dubbio la scelta dovrebbe ricadere su un comò lavorato ed intagliato che si abbini ai comodini, magari sovrastato da un ampio specchio. Se lo spazio invece è poco, si può scegliere il settimanale che ha la stessa funzione del comò anche se è meno radicato nella tradizione italiana.

Infine si ricorda che gli arredi sono disponibili sul mercato anche a buon prezzo, ma con materiali e rivestimenti più scadenti. Per le camere da letto classiche economiche ci si può rivolgere a magazine come Mondo Convenienza.

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