Come arredare il bagno: soluzioni e possibilità

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Per sapere come arredare il bagno di casa, bisogna osservare una certa coerenza stilistica conservando tutte le funzionalità di questa stanza e se possibile, ottimizzandole. Ciò significa che qualche accessorio di design moderno non basta a trasformare un bagno con rubinetterie e sanitari anni Settanta, per esempio, in un bagno moderno o contemporaneo. Per sapere come arredare un bagno in maniera corretta, bisogna sapere che la concezione del bagno di quell’epoca è ormai sorpassata.

Consigli per arredare il bagno in stile classico

Arredare il bagno in stile classico

Oggi il bagno non è più una stanza di servizio, ma un vero e proprio ambiente destinato al relax e alla cura del corpo.

Per l’arredamento del bagno, secondo le ultime tendenze, sono da evitare sicuramente lo stile neo barocco con mobili bombati dai frontali panciuti, decorazioni e specchi dalle cornici intarsiate e laccate in oro, poiché anche questo è uno stile sorpassato ed obsoleto.

Le idee bagno più in voga ultimamente ed adatte per arredare questa che è la stanza destinata al relax e al benessere in una casa, si rifanno a tipi di design molto basic, essenziali, minimal. Questo non significa però che lo stile semplice sia sinonimo di “scarno” o “banale”. Anche per l’home design come per la moda vale la regola della semplicità soprattutto per quanto riguarda l’arredamento di un bagno: si parla in questi casi di eleganza nella essenzialità.

Il discorso vale anche per l’arredo di un bagno in stile classico Come si arreda un bagno quadrato dallo stile classico? Quali sono i materiali, le caratteristiche dello stile classico, i mobili e la rubinetteria.

Un bagno quadrato, per esempio, è un bagno da arredare in maniera studiata, perché data la sua particolare struttura presenta delle difficoltà nella gestione degli spazi. Con i giusti accorgimenti però, si potrà renderlo funzionale e gradevole esteticamente.

La prima cosa da sapere, è che se si vuol dare un aspetto accogliente ed elegante al proprio bagno, si dovrà scegliere di ammobiliarlo in stile classico. Lo stile classico è particolarmente apprezzato per la sua raffinatezza ed eleganza senza tempo. I mobili classici sono caratterizzati da linee morbide e arrotondate, ma non si tratta di qualcosa di arretrato, al contrario è molto attuale e di tendenza per quel che riguarda l’arredamento.

Prima di passare al mobilio e agli accessori, bisogna tenere in considerazione la  metratura della stanza. Avere tra le mani infatti il disegno prospettico del bagno, aiuterà ad avere un’idea precisa di quali arredi potranno starci e di dove sarà meglio posizionarli per non creare troppo ingombro nello spazio a disposizione. 

Per arredare un bagno quadrato in stile classico, non appena si pensa allo stile classico il primo colore che ci viene in mente è sicuramente il legno, ma di certo non è l’unico.

Infatti al legno si aggiungono: beige, panna, crema, azzurro pastello, rosa antico, verde pastello, lavanda, bianco antico. Il legno naturale abbinato ai colori appena detti, conferirà al bagno in stile classico una nota di accoglienza e di raffinatezza.

I sanitari invece, per rispettare lo stile classico, dovranno essere di colore bianco. Il wc generalmente è installato a terra, con cassetta in vista e il materiale da preferire è la porcellana di un bianco candido. Il lavabo è un altro sanitario da appoggio, anche questo in porcellana. Di solito la colonna del lavabo viene nascosta da un apposito mobiletto in legno classico, ma si può scegliere anche tra i modelli di lavabo con colonna lavorata. La vasca è in ogni caso l’elemento su cui si concentra maggiormente l’occhio quando si entra in un bagno classico. Infatti è proprio quest’ultima l’esclusiva protagonista, con le sue linee sinuose e i piedini lavorati in ottone, classici accessori dello stile classico.

Infine, i mobili in stile classico più gettonati sono quelli in legno di noce e di tonalità scura o in alternativa di ciliegio, con le sfumature del rosso ma non molto evidenti. Chi però non dovesse amare il color legno naturale e volesse dare un tocco di colore in più, potrà sempre scegliere mobili in legno massello ma laccati di bianco o verniciati dei colori pastello elencati sopra.

I materiali ideali per la rubinetteria di un bagno classico sono di ispirazione un po’ retrò e quindi saranno in ottone, bronzo, argento. Le forme dei rubinetti saranno sinuose e morbide come per il resto di tutti gli arredi all’interno di un bagno classico, e i pomelli dei miscelatori potranno essere scelti in ceramica.

Arredare bagni moderni: spunti e ispirazioni

Arredare bagni moderni: spunti e ispirazioni

In un bagno moderno, come già anticipato più sopra, ci sarà il via libera all’applicazione di linee e forme pulite, ordinate, decise, in antitesi a qualsiasi elemento o particolare vistoso ed eccessivo.

Lavabi, lavandini, lavelli, saranno i protagonisti indiscussi del bagno moderno, insieme ai sanitari. 

I lavabi moderni (che possono essere rettangolari, ovali, sospesi o su colonna) sono la sintesi perfetta tra funzionalità e design: l’uso quotidiano di questo elemento, incontrerà l’essenzialità delle linee, e in aggiunta tale sanitario potrà essere arricchito e completato da eleganti contenitori e portaoggetti.

Gli eccessi sono banditi perché i lavandini moderni avranno una rubinetteria senza fronzoli, dove la priorità sarà il perfetto equilibrio di geometrie e proporzioni tra bocca, sottile e slanciata e corpo del miscelatore.

I sanitari di maggiore tendenza per un bagno moderno sono generalmente sospesi invece che a terra, questo stile farà acquisire al bagno dei punti in più in termini di eleganza, pulizia, modernità e leggerezza, oltre che di spazio. I sanitari sospesi, cioè fissati al muro, consentiranno di risparmiare spazio in profondità, e permetteranno di pulire tutta la superficie del pavimento senza alcun ingombro. Con un effetto ottico di maggiore spaziosità dell’ambiente, la luce sarà amplificata e diffusa. 

Per ottimizzare gli spazi, soprattutto se si deve arredare un bagno piccolo, sarà d’obbligo installare una cabina doccia che sostituisca la vasca, molto più adatta ai bagni grandi. In particolare, nella doccia, andranno bene piatti bassi a filo con il pavimento o box in vetro o in cristallo: in questo modo, si aumenterà la luminosità e la leggerezza all’interno del bagno.

Se le dimensioni della stanza da bagno lo consentono, si potrà introdurre una vasca dal design minimal magari idromassaggio, per regalarsi momenti di relax. 

Tra i mobili bagno moderni e tra i vari accessori di complemento d’arredo in stile moderno, rientrano sicuramente i termoarredi. Si tratta di veri e propri complementi d’arredo di design che uniscono arte e tecnologia e fanno dimenticare i vecchi termosifoni in ghisa, che spesso venivano posizionati in una nicchia sotto alla finestra. Se si è amanti dell’arte, è bene sapere che i bagni moderni possono essere decorati in modo artistico, appendendo ai muri quadri con scritte e stampe ironiche per rendere più divertenti i momenti di relax.

Si possono utilizzare anche rivestimenti come la carta da parati, facile da applicare e rimuovere: conferirà sicuramente un tocco di originalità alla stanza da bagno. Per illuminare, sulle pareti del bagno moderno potranno essere installate lampade applique, faretti, plafoniere o luci a sospensione dalle linee moderne e di design.

Infine, un accessorio funzionale e pratico tipico del bagno moderno, è l’immancabile idroscopino, evoluzione tecnologica e contemporanea del tradizionale scopino del WC. Con una resa estetica gradevole, l’idroscopino garantisce maggiore praticità e igiene rispetto al suo “precursore”.

Come arredare un bagno piccolo: l’evoluzione dell’arredamento bagno

Arredare un bagno piccolo: l’evoluzione dell’arredamento bagno

Il bagno è una stanza piuttosto particolare ancor di più se si tratta di un bagno piccolo, come spesso sono quelli dei moderni appartamenti di città. L’arredamento di una stanza da bagno di piccole dimensioni diventa una vera e propria sfida, che però è sempre possibile possibile vincere con la giusta combinazione di complementi e di accessori che fanno parte del mondo degli arredi bagno.

Di seguito si vedranno le migliori idee per arredare un bagno piccolo.

Ci sono ottime soluzioni che permettono di arredare in modo elegante e funzionare anche un bagno dalla metratura veramente ridotta e l’ambiente risulterà comunque suggestivo e pieno di personalità.

Per sapere come arredare il bagno piccolo basterà pensare alle sue varie destinazioni d’uso: che si tratti di un secondo bagno, magari ricavato per rendere più confortevole una stanza per gli ospiti o che si tratti di un bagno di servizio in un sottoscala o in altri spazi, anche molto ridotti, c’è sempre la possibilità di optare per soluzioni d’arredo che lo valorizzino e rendano pienamente funzionale.

La caratteristica di avere poco spazio non deve scoraggiare, ma può piuttosto diventare uno stimolo per la creatività, per puntare a ciò che serve e porsi domande su quali siano le principali esigenze che si vogliono soddisfare. Ci sono alcune soluzioni che sfruttano al massimo i pochi metri quadrati a disposizione.

Per prima cosa è bene porre l’attenzione sulla palette dei colori da utilizzare per l’arredo del bagno piccolo: quelli più di tendenza.

Iniziamo da un tema che troppo spesso si tende a sottovalutare, quello dei colori e dei materiali usati per i rivestimenti delle varie superfici. Ed infatti, sono i colori chiari e l’uso di specchi o superfici in grado di riflettere la luce a contribuire in modo rilevante a far sembrare il bagno più grande.

Uno spazio total white, però, anche se di dimensioni ridotte potrebbe apparire eccessivamente freddo e impersonale, ma per fortuna si può optare per valide alternative. Utilizzare colori chiari, infatti, non significa necessariamente mettere in campo sempre e solo il bianco ovunque: alle pareti, per i mobili e per gli accessori. Si può giocare alternando due o più tinte pastello o anche elementi più vivaci e colorati, come ad esempio la tenda per la doccia o degli asciugamani.

Anche in un bagno piccolo possono trovare spazio accessori e complementi che possono contribuire a creare atmosfera, dare personalità all’ambiente e magari anche un tocco di colore, come ad esempio delle candele profumate.

La scelta dei colori deve tenere conto dei gusti dei padroni di casa, dello stile e delle tinte usate in casa, anche nelle altre stanze e poi come detto, della dimensione del bagno. I colori chiari sono senza dubbio da preferire, per ottenere uno spazio pulito, ordinato e che visivamente possa apparire più spazioso, anche giocando con righe o altri elementi geometrici che possono aiutare in questo senso.

I colori o i motivi geometrici, che possono essere presenti anche su carte da parati specifiche, magari resistenti all’umidità, possono evidenziare e valorizzare elementi strutturali, come pilastri o nicchie, che in uno spazio ristretto possono essere sfruttati per contenere oggetti o elementi, come ad esempio uno specchio. Se si punta ad un risultato efficace ed elegante, con un minimo sforzo si può senza dubbio optare per l’uso di colori chiari, come beige o crema, magari da poter abbinare o contrapporre a tinte a contrasto come un tortora.

Usare un tono su tono, con tinte sostanzialmente chiare e superfici lisce, uniformi e all’insegna di ordine e pulizia, aiuterà a rendere un bagno piccolo visivamente più spazioso.

Il rischio di un risultato piatto e banale c’è, ma con piccoli accorgimenti, come quello di usare almeno 3 diversi toni, potrà essere scongiurato per puntare a un colpo d’occhio di una certa originalità.

Il tono su tono è senza dubbio raffinato ed elegante, ma se si vuole dare al proprio bagno, pur se piccolo, un guizzo di colore e magari una sferzata di energia lo si potrà sempre fare con l’introduzione di un oggetto molto colorato, come un soprammobile o un asciugamano.

Un altro tema importante quando ci si trova ad arredare un bagno piccolo è dato dalla scelta degli specchi o comunque delle superfici riflettenti. Sul mercato si trovano davvero molti tipi, modelli, forme di specchi a cominciare dai maggiori store di arredamento ed accessori.

Gli specchi, oltre ad avere una evidente funzionalità in bagno, possono contribuire a rendere visivamente più ampio uno spazio e anche a riflettere e diffondere la luce, che ad esempio proviene da una piccola finestra o lucernario.

In un bagno piccolo si potrebbero anche non avere fonti di luce naturale, in questo caso diventeranno ancor più importanti le fonti artificiali riflettenti. Senza dubbio una luce dovrà illuminare la zona in cui si trovano lo specchio e il lavandino, perimetro nel quale ci si fa la barba e ci si trucca e serve quindi una buona illuminazione.

Altri punti luce potranno essere posizionati per illuminare il resto del bagno e il box doccia, in base alla sua pianta e alle preferenze di chi lo progetta.

Per quanto riguarda la pavimentazione del bagno piccolo, si fa presente che camminare a piedi scalzi sul legno è per i più una sensazione decisamente piacevole e in tanti per questo vorrebbero il parquet anche in bagno, ma pensano sia un progetto difficile da realizzare. In realtà non è necessariamente così, con piccoli accorgimenti un pavimento in parquet può trasformare un bagno, anche piccolo, in una zona relax accogliente e calda, una vera area wellness dove dedicarsi qualche meritata coccola.

L’umidità in genere è un grande nemico del parquet, per questo si tende ad evitarlo in bagno, ma in realtà se in bagno c’è una finestra e lo si area regolarmente si può tenere sotto controllo l’umidità, che normalmente si produce durante la doccia. In questo senso, dei brevi lassi di tempo di elevata umidità non creeranno grossi danni al parquet.

Se si vuol pavimentare il bagno piccolo con delle piastrelle i ceramica, invece, meglio sceglierle di piccole dimensioni e dai colori neutri o tenui (anche con fantasie floreali). 

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